Il Parma si prepara ad affrontare l’Atalanta con la consapevolezza delle difficoltà che presenta la trasferta di Bergamo. Il tecnico Alberto Gilardino, arrivato sulla panchina gialloblù un mese fa al posto di Cuesta, non nasconde le insidie della gara, ma invita la squadra ad affrontarla con personalità e determinazione.
«Incontrare l’Atalanta rappresenta sempre una gara di grande difficoltà, ma noi siamo pronti. Abbiamo l’ambizione di fare una partita di quelle giuste: con attenzione e coraggio, sicuramente anche con grande energia, quella che vogliamo portare in campo domani», ha dichiarato l’allenatore. Sul fronte delle disponibilità, Gilardino ha confermato di avere l’intero gruppo a disposizione: «Ho tutti disponibili. Tutti si sono allenati e stanno bene».
Nicolussi possibile sorpresa
Tra i giocatori che potrebbero trovare spazio c’è anche Hans Nicolussi-Caviglia, reduce da un percorso di recupero che sembra ormai completato. Il tecnico ne ha parlato con fiducia, senza però anticipare le proprie scelte: «Ha fatto un percorso sul suo recupero. Si è sempre allenato. Sta bene e lo vedo bene. Valuterò nelle prossime ore il suo utilizzo».
La decisione definitiva arriverà quindi soltanto dopo le ultime valutazioni, ma il centrocampista rappresenta una possibile soluzione per la trasferta contro la formazione bergamasca.
Il primo punto dell’era Gilardino
Il Parma arriva all’appuntamento dopo il pareggio contro l’Udinese, risultato che ha consegnato a Gilardino il primo punto della sua gestione. Un segnale positivo, soprattutto per la risposta della squadra alle richieste del nuovo allenatore.
«Il punto dell’altra sera è stato importante. Le richieste mie erano state sull’essere mentalizzati nel fare una partita completa e così è stato», ha spiegato il tecnico, evidenziando però anche un aspetto da migliorare: «Allo stesso tempo l’energia che abbiamo messo è venuta meno rispetto alla proposta che abbiamo voluto fare». In vista della gara di Bergamo, Gilardino chiede quindi una prestazione coraggiosa, senza rinunciare all’equilibrio: «Penso anche che abbiamo la necessità di fare una partita un po’ incosciente a Bergamo, mantenendo però un certo tipo di equilibrio».


