Pettinà: “A Parma l’allenatore è assolutamente libero”

Il Director of Football: "Sui giovani conta anche l’aspetto umano. La stagione che sta per iniziare è realmente difficile, la più difficile"

Alessandro Pettinà

Il Director of Football: “Sui giovani conta anche l’aspetto umano. La stagione che sta per iniziare è realmente difficile, la più difficile”

Il Parma si prepara alla nuova stagione con l’obiettivo di consolidarsi in Serie A, senza perdere di vista la sostenibilità economica e la valorizzazione dei propri asset. A fare il punto sulla filosofia del club è stato il direttore sportivo Alessandro Pettinà, intervistato da La Gazzetta di Parma.

Il dirigente ha spiegato come la programmazione della nuova annata inizi già al termine della precedente, attraverso il confronto tra proprietà, amministratore delegato, direzione tecnica e sportiva e allenatore. «Cerchiamo di portare dei punti e degli spunti di conversazione. Da lì nascono quelle che sono le idee per cercare di migliorarsi», ha raccontato Pettinà.

Il ds ha poi sottolineato la necessità di non dare mai per scontata la permanenza nella massima serie. «La stagione che sta per iniziare è realmente difficile, la più difficile», ha spiegato, ricordando anche la retrocessione arrivata al termine del precedente ciclo triennale in Serie A. «Se abbassi il livello di attenzione, la soglia di percezione del pericolo, poi possono capitare situazioni negative».

La parola d’ordine, dunque, è umiltà. «Siamo molto contenti di come è finita a livello sportivo la stagione 2025-’26 e con la massima umiltà cercheremo di consolidarci e migliorare. Ma migliorare non significa necessariamente fare più punti, avanzare in classifica».

La sostenibilità e gli investimenti

Pettinà ha parlato anche della strategia economica del Parma, sottolineando come la solidità della proprietà permetta al club di compiere scelte anche coraggiose sul mercato. «Non siamo una società che a qualsiasi costo deve reperire sul mercato le risorse per mantenere la competitività nella categoria», ha spiegato.

Il ds ha rivendicato inoltre l’importanza di avere la proprietà dei principali asset della squadra, sottolineando il lavoro di una filiera che coinvolge proprietà, scouting e area mercato. «Se oggi siamo solidi dal punto di vista tecnico ed economico è grazie alla proprietà che ci ha dato le possibilità di fare degli investimenti, è grazie allo scouting che ha trovato i profili. Ed è grazie poi a chi li ha comprati».

Il rapporto con l’allenatore

Nessuna ingerenza nelle scelte tecniche: Pettinà ha ribadito la piena autonomia dell’allenatore del Parma. «L’allenatore è assolutamente responsabile e libero. A Parma è assolutamente libero», ha rimarcato il direttore sportivo.

Il confronto, però, è quotidiano. «La prima persona che vedo la mattina è l’allenatore: mi sveglio, vengo qua e prima che inizi qualsiasi riunione ci vediamo, prendiamo un caffè, stiamo mezz’ora in ufficio e inizia la giornata». Un rapporto stretto che prosegue anche nel corso della giornata e che, secondo Pettinà, rappresenta uno degli elementi fondamentali del lavoro di squadra.

«Nella scelta dei giovani conta anche l’aspetto umano»

Infine, il ds ha parlato del processo di selezione dei giocatori, soprattutto dei più giovani. Il talento e le qualità tecniche non sono gli unici parametri presi in considerazione. «Quando valutiamo i giocatori un grande peso lo diamo anche all’aspetto umano», ha spiegato.

Pettinà ha sottolineato come il Parma cerchi di conoscere personalmente i calciatori prima di procedere con un’operazione: «Non capita mai di prendere un giocatore senza conoscerlo personalmente, senza vederlo o incontrarlo o parlarci».

Una filosofia che punta quindi a costruire una squadra non soltanto talentuosa, ma anche composta da giocatori in grado di integrarsi nel gruppo e condividere i valori del club. «La scelta è la cosa più difficile, sicuramente abbiamo sbagliato in passato e sbaglieremo ancora in futuro», ha concluso Pettinà, evidenziando la complessità delle valutazioni che accompagnano ogni operazione di mercato.

forzaparma.it
Seguici su
Aggiungi forzaparma.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

7 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
3 mesi fa

Fate ridete

Cenci Massimo
3 mesi fa

Fate ridere di più voi della regia in serie c😅😅😅

Commento da Facebook
3 mesi fa

La misericordia accoglie qualsiasi scappato di casa gratuitamente… Basta non pagare.. Chi ha mercato guarda altrove Nicola Romani Luigi Corallini

Commento da Facebook
3 mesi fa

L importante è mantenere categoria e fare 2/3 plusvalenze ogni fine campionato, stop…
Il resto non importa! Se arriva il miracolo bene… Altrimenti quello deve essere il nostro obiettivo

Commento da Facebook
3 mesi fa

Casa Misericodia

Commento da Facebook
3 mesi fa

Certo pettina migliorarsi nn è fare meglio della scorsa stagione facendo più punti. Questo è ennesima dimostrazione di quale sia la visione, il modo di pensare il modo di agire tutto contorto del clown americano che poi influisce anche nei vari dirigenti

Commento da Facebook
3 mesi fa

Ogni anno è difficile per noi anzi ogni anno il più difficile,ovvio visto il modo di fare mercato.. ancora aspettiamo il famoso salto di qualitá

Articoli correlati

Mariano Troilo
Il club argentino avrebbe messo nel mirino il centrale crociato...
Il Ceo del Parma in conferenza stampa: "Non ci sono le condizioni per rivalutare la...
Il CEO crociato fissa una scadenza per fare chiarezza sul futuro dello spagnolo: "Nella quotidianità...

Altre notizie