Dai timori di inizio stagione all’obiettivo centrato con largo anticipo: la squadra di Cuesta sorprende tutti e accelera nella seconda parte di campionato
A inizio anno, immaginare il Parma già salvo con 42 punti dopo 34 giornate sembrava tutt’altro che scontato. Reduce da una stagione complicata, in cui i crociati avevano spesso navigato in zona retrocessione fino a conquistare la permanenza solo all’ultima giornata, il club emiliano si presentava ai nastri di partenza con più di un’incognita.
Il cambio in panchina a febbraio dello scorso campionato era stato decisivo per evitare il peggio, mentre questa stagione è ripartita nel segno della rivoluzione: un allenatore alla prima esperienza come Carlos Cuesta e una rosa profondamente rinnovata. Le premesse lasciavano pensare a un’altra annata di sofferenza, ma il campo ha raccontato tutt’altra storia.
Il Parma ha costruito la propria salvezza passo dopo passo, mostrando una crescita evidente nel corso dei mesi. I numeri parlano chiaro: 19 punti nel girone d’andata, ben 23 in quello di ritorno. Un’accelerazione che, considerando solo la seconda metà di stagione, proietterebbe i crociati addirittura al decimo posto in classifica, alle spalle delle big e della ACF Fiorentina, protagonista di un cambio di marcia significativo.
Un rendimento che certifica il lavoro svolto da Cuesta e dal gruppo, capace di trovare identità, continuità e risultati. A quattro giornate dalla fine, la salvezza è già aritmetica: un traguardo che, solo pochi mesi fa, appariva tutt’altro che scontato.
Secondo la classifica stilata da “Pazzi di Fanta”, il Parma si conferma tra le squadre più in forma del girone di ritorno, a testimonianza di un percorso in costante ascesa. Un segnale forte in vista del futuro, con una base solida su cui costruire la prossima stagione.


