L’ex crociato tra ricordi, Coppa Uefa e fiducia nella squadra di Carlos Cuesta: “La Serie A è dura, ma c’è ancora tempo per raggiungere l’obiettivo”
Emozione e nostalgia per Gianfranco Zola, tornato a Parma a margine della presentazione del libro dedicato a Fabrizio Maiello. L’ex fantasista crociato ha ripercorso gli anni in gialloblù, definiti senza esitazioni come i migliori della sua carriera.
“È sempre un piacere tornare qui – ha raccontato Zola – a Parma ho giocato il mio miglior calcio. Porto con me ricordi bellissimi, abbiamo fatto grandi cose e vinto la Coppa Uefa, un traguardo straordinario”. Un’esperienza intensa, anche se più breve di quanto avrebbe voluto: “Avrei preferito durasse di più, ma fa parte del percorso”.
Uno sguardo poi all’attualità, con il Parma impegnato nella corsa salvezza: “Probabilmente si poteva fare meglio, ma la Serie A oggi è molto competitiva. C’è ancora tanto da giocare e speriamo che alla fine arrivi il risultato”.
Zola ha poi commentato anche il momento del calcio italiano e della Nazionale guidata da Gennaro Gattuso: “Mi è piaciuta l’ultima partita, ci sono segnali positivi. Moise Kean e Sandro Tonali hanno fatto bene. Non sarà semplice, ma le possibilità ci sono”.
Infine, una riflessione sul calcio moderno: “Oggi ci sono meno numeri dieci, il gioco è cambiato e c’è più attenzione alla tattica. È un peccato, perché quei giocatori capaci di inventare e decidere le partite rendevano il calcio ancora più bello”.



Bellissimi ricordi.
Il mio idolo
Grande!!
Grande! 💛💙
Magari….
Il più grande di tutti a Parma 💛💛💙💙
N°1
Siediti te in queste ultime partite che sono rimaste
Il migliore che ha giocato nel Parma
Grande Gianfranco! Non ti dimentichiamo, senza di te non ce l’avremmo fatta nel 90