L’AD crociato ha parlato dell’andamento della squadra e della lotta per la salvezza
Intervenuto in conferenza stampa, Federico Cherubini si è espresso sull’andamento fin qui della squadra e sulla strada verso la conquista dell’obiettivo salvezza: “Un buon margine sulla terzultima? Se lo avessi detto prima del campionato, tutti noi lo avremmo firmato per questa posizione. Ma non siamo in una zona di comfort. Anzi, ritengo che l’obiettivo salvezza sia totalmente aperto e ancora da conquistare. In una o due settimane lo scenario può cambiare. Capisco le polemiche che ci sono state, anche rispetto ad alcune delle nostre prestazioni che non sono state ritenute all’altezza o non lo sono state. Ma va considerato il fatto di un forte ricambio della rosa. Sono arrivati ragazzi giovani che hanno necessità e tempo per adattarsi a un nuovo campionato. E un pizzico di sfortuna nei primi mesi lo abbiamo anche avuto. Tanti ragazzi per molto tempo non sono stati a disposizione. Ci sono tantissime cose sono da migliorare e possiamo far meglio, la salvezza è difficile ma l’ambizione è provare a conquistarla prima possibile. Ma tutte le persone che lavorano attorno al Club e al lavoro di Mister Cuesta, vadano considerate tutte le difficoltà che abbiamo incontrato. Sono vecchio stampo, ma non mi sono mai appassionato alla qualità del gioco. Quando il risultato non arriva guardiamo la classifica. Il lavoro del mister in questi mesi è stato intelligente, perché ha puntato anche a uscire da delle difficoltà con un atteggiamento pragmatico. Che ci ha portato a ottenere dei risultati quando non ce lo aspettavamo. Lui per primo spera di fare qualcosa di più in termini offensivi, perché sappiamo che per salvarci dobbiamo centrare altre vittorie. Per vincere dobbiamo fare qualcosa di più in fase offensiva. In questo senso credo che la composizione attuale dell’organico possa permettergli di fare qualcosa in più”.
Successivamente, Cherubini si è espresso sulle altre squadre in corsa per la salvezza, sui moduli utilizzabili dalla squadra e sulla questione dell’età media: “Sul dibattito sui moduli, Cuesta ha la possibilità sia di giocare a 3 o a 4, con un attacco con diverse soluzioni. Abbiamo ridotto la rosa di due unità, ma abbiamo mantenuta integra la possibilità all’allenatore di poter variare anche più volte durante una partita l’assetto tattico. Nessuno si sente in una zona di comfort, abbiamo la grande responsabilità di puntare nella direzione della sostenibilità economica, ma senza il risultato sportivo vale poco. Consapevoli che la salvezza è prioritaria. Penso che la Fiorentina sia lì ma solo temporaneamente, ha le potenzialità per poter uscire. Ma tutte le altre, così come Pisa e Verona le ho visto squadre molto vive, hanno perso dei punti per strada anche quando non lo meritavano. Penso anche al Lecce. Lotta sarà difficilissima, tutte escono rinforzate dal mercato. L’età media? l’età media non diventi un alibi per questo gruppo, squadre molte esperte non ce l’hanno fatta, altre giovani hanno centrato gli obiettivi. Confido che se l’età media sia scesa ancora, dopo le partenze di Djurić e Hernani Jr, i giocatori che sono arrivati non sono giovanissimi, sono del 2000, 2001 e 2003. Il più giovane ha 22 anni, per me i giovani hanno 17 o 18 anni”.



ottimo parma il bologna molto fumo e al parma i 3 punti ,và benissimo alla faccia dei criticoni.
Il bello che la squadra l’hanno fatta loro, tutti giovani, inesperti e grami…in primis l’allenatore!!!
Siamo i più scarsi del campionato e dobbiamo reputarci molto fortunati per i punti che siamo riusciti a rubare…. Su 20 partite forse abbiamo fatto 1/ 2 goal su azione e fatto in totale forse una decina di goal
Nemmeno la mancanza di qualità tecnico/tattica?
Non vi siete mai chiesto perché l’arbitro non ha espulso quel giocatore della Juve per quel fallo terribile alla caviglia?
Non vi siete mai chiesti perché se il fallo lo avesse fatto un nostro giocatore sarebbe stato espulso?
Ora vi dico una cosa e capirete tutto.
Come mai la squadra dei gobbi viene chiamata
RUBENTUS?
Penso che abbiate capito.
Abbiamo l’ attacco tra i peggiori d’ Europa e ora anche la difesa si è sciolta come neve al sole.
In casa facciamo fatica, le perdiamo quasi tutte.
Non si può giocare su un campo neutro?