Le parole del tecnico in conferenza stampa
Carlos Cuesta è intervenuto in conferenza stampa in seguito alla pesante sconfitta subita in casa dell’Atalanta per 4-o. Queste le parole del tecnico crociato: “Gli eventi della partita non sono stati dalla nostra parte, è vero che non siamo stati solidi come solitamente siamo. Abbiamo commesso qualche errore in più che ci ha scoperto troppo, questo ha condizionato la partita e l’ha portata a favore dell’Atalanta. Sconfitta pesante che ci lascia con rammarico e con una sensazione brutta. Quello che dobbiamo fare è affrontare la realtà, affrontare ciò che abbiamo vissuto e prendere tutto quello che dobbiamo fare meglio. Perché non siamo stati solidi, non siamo riusciti a vincere i duelli e i contrasti quando c’erano momenti di pressione della palla. Abbiamo lasciato molto campo aperto a loro, ma nello stesso modo più che mai credo nei miei giocatori. E so che saremo essere più forti per affrontare la partita domenica ancora più migliorati. Se analizziamo i quattro gol, il primo viene tre minuti dietro la nostra porta per la seconda fase di palla inattiva che dopo ti porta un rigore. Il secondo è una palla persa in costruzione che dopo ti porta l’Atalanta dove fa gol, sicuramente eravamo partiti bene e avevamo il baricentro alto per creare occasioni. Ma alla fine non basta. Quello che c’è, è fare le cose giuste. Non è una questione di approccio più aggressivo o essere più compatto, ma fare le cose giuste. Quando vai a duello in una partita con molti spazi aperti, devi essere molto preciso se no ti può costare tanto. Nel secondo tempo siamo riusciti ad arrivare di più e avere più occasioni, non siamo riusciti a fare il gol che poteva cambiare la dinamica della partita e il terzo gol viene da una palla lunga, dove si perde il contrasto, riescono ad attaccare lo spazio e fare gol. Il quarto, in dieci uomini perché si era stirato Valenti, e ti fanno gol in palla inattiva. Non ci sono alibi ma errori da correggere immediatamente. Noi sappiamo che dobbiamo essere molto umili e focalizzati sulle cose che dobbiamo fare molto bene. E la fase difensiva è una fase veramente importante per noi. In questo dobbiamo restare concentrati. Ma io credo più di mai in questi ragazzi. So che è pesante, per noi e per i tifosi, ci dispiace per i tifosi ma so che abbiamo bisogno del loro supporto per domenica per fare il nostro massimo. Oggi volevamo venire qua a far punti, questo deve essere trasformato in energia positiva e in crescita. La formazione? Abbiamo avuto piccoli fastidi fisici che hanno influenzato le scelte. Sempre proviamo a fare il massimo, ma la prestazione che abbiamo fatto non è bastata per portare risultati. La differenza è stata abbastanza grande”.



Io non voglio allenare …voglio CORRENT in prima squadra, basta guardare come gioca la primavera e come riesce a tirare fuori il meglio dai suoi ragazzi….chapeau….
Nei commenti vedo che ci sono un sacco di allenatori meglio di Cuesta, però non scrivono dove allenano .
Strano !!!! Di solito per vantarsi dicono io alleno la Juve,il Milan l’Inter.
Mahh che stranezza😂😂😂😂
il parma non è mio quindi me ne sbatto le palle
viva la proprietà privata!
Facciamo cagare,punto!!
His face is like he is missing his mother😂😂😂😂 he feel home-sick let him go to school I think he is not enough to be coach he is just a University student
CORRENT SUBITO…… Prima che c’è lo soffi qualcuno, comincia a far gola a tanti….
Tu si invece! Continui imperterrito..a non capire una mazza.
C’era qualcosa da restituire?………
Se la Juve che arriva Domenica sera al Tardini è quella di oggi col Napoli prepariamoci al peggio…….
Certo, appena si prova ad alzare il baricentro per giocare i limiti di velocità di Valenti e Troilo vengono a galla. Uniamo il fatto che davanti siamo scarsini a livello di titolari (segna solo Pellegrino) e a livello di riserve siamo IMBARAZZANTI, e finalmente molti tifosi hanno gli elementi per capire perché Cuesta sia suo malgrado un catenacciaro della peggior specie. Almquist Benek Djuric Oristanio Cutrone e l’oggetto misterioso Cremaschi. Sei, dico sei… non uno buono per stare in serie A. Cremaschi può crescere, si si, tra due anni. A noi serve qualcuno buono ADESSO. Un accidenti di Kulusevski, non… Leggi il resto »
Bravo. Hai ragione e basta 👏🏻
Il problema è che in questi sei anni l’americano non si è mai voluto affidare a gente competente e imperterrito ha sempre continuato a voler comandare lui ovunque, con scarsissimi risultati, anche in sede di mercato grazie agli algoritmi del proprio figliuolo ed oggi vediamo i risultati. Se poi mi dimostra di non comprare nessuno inizio pure a pensare male… (finiti i soldi?!?)