“L’allenatore più maturo del campionato batte quello più giovane che non sfigura. I 14 punti di distacco non sono così evidenti”
Quando l’arbitro Crezzini fischia tre volte, Gian Piero Gasperini guarda prima il cielo e poi la Curva Sud. La Roma torna a vincere all Olimpico dopo tre sconfitte consecutive tra campionato ed Europa League e porta a casa i tre punti che in questa Serie A, davanti ai propri tifosi, era riuscita ad ottenere soltanto contro Bologna e Verona. Ma soprattutto resta incollata al Napoli in vetta alla classifica, perché tolti i due ko con Torino e Inter, i giallorossi hanno sempre vinto, 7 successi su 9. È presto per i sogni di gloria, Gasp lo sa bene, ma co-munque, prova dopo prova, questa squadra sta diventando sempre più “la sua squadra”. Lallenatore più maturo del campionato (sì maturo, evitiamo parole che su uno che si agita e salta in quel modo in panchina stonano) batte 2-1 il più giovane, anche se Carlos Cuesta non sfigura e i 14 punti di distacco tra le due squadre non sono così evidenti.
Fonte: La Gazzetta dello Sport



Si infatti col recupero degli infortunati arrivano a salvarsi. Nonostante i gufi locali….
Ma non diciamo fesserie. Quando nel 2 tempo Gasp ha alzato Cristante la differenza si e’vista eccome! Poi dove ce li abbiamo noi giocatori come dybala,soule’ e dobrik che ti possono creare dal nulla e un esterno sinistro che rientra sul destro come hanno loro???
Avrà anche ragione ma alla fine…conterà solo la classifica 🤷🏼♂️
Riuscirai a rovinare BERNABE’