L’allenatore del Parma ha commentato l’idea di gioco della sua squadra e la filosofia del club
In occasione della premiazione ricevuta dal club crociato dal Gruppo Emilia Romagna Giornalisti Sportivi, l’allenatore del Parma, Fabio Pecchia, ha commentato il primo impatto con la categoria e le maggiori differenze incontrate: “Dal punto di vista tecnico, fisico e dell’organizzazione delle rose c’ĆØ grande differenza, lo stiamo notando e ci stiamo assestando. Per quanto riguarda gli arbitri, la gestione delle gare ĆØ molto simile allo scorso anno”. Pecchia ha poi ribadito quella che ĆØ la sua idea di gioco, ovvero un calcio votato all’attacco: “La costruzione della squadra ĆØ chiara, vogliamo fare un calcio propositivo, cercare sempre il gol che sia in casa o fuori casa. Non ostruzionismo ma costruzione del gioco. Delle volte ci siamo trovati a creare tanto, altre a subire più del dovuto. Vogliamo giocare e ricercare il gol e la vittoria, ci siamo andati vicini, a Bologna,Ā in una situazione ancora una volta molto complicata per noi, in inferioritĆ numerica e in un ambiente molto bello. Ci siamo difesi con ordine e alla fine abbiamo creato due situazioni per trovare la via del gol”.
L’allenatore dei gialloblu ha poi parlato di quella che ĆØ la filosofia del club, che ĆØ ben chiara ormai da tempo: “Il Parma ĆØ il Parma, ci sono tante realtĆ , la visione del club ĆØ chiara. Io sono al terzo anno ma fin da subito ĆØ stata molto: puntare su giovani di proprietĆ , il mio lavoro sta nel migliorare i singoli, dare idee di gioco e vincere le partite, perchĆ© alla fine viene chiesto questo. Bisogna migliorare ogni singolo giocatore, per dare anche una certa sostenibilitĆ al club. Anche quest’anno affrontiamo il campionato di Serie A con la rosa più giovani, tra le più giovani in Europa. L’idea ĆØ chiara, sapendo a cosa andiamo incontro”.
Pecchia ha continuato poi rispondendo ad una domanda relativa ai talenti italiani, che a detta di molti mancano attualmente: “Per me ci sono, in diverse nazionali sotto l’Under 21 abbiamo vinto dei titoli, poi chiaramente c’ĆØ un percorso che va affrontato. Rispetto a qualche anno fa c’ĆØ qualche seconda squadra in più, questo permette ai club di monitorare i giovani e tenerli sotto controllo all’interno della societĆ . AndrĆ ad agevolare il lavoro e migliorare il panorama calcistico italiano”.
Il mister del Parma, in seguito, ha raccontato di quanto sono state importanti per il proprio bagaglio le esperienze fatte all’estero: “Quello che ho vissuto mi ha permesso di conoscere tante realtĆ , si può fare calcio in tanti modi. La Spagna non ĆØ il Real, il Real ĆØ mondiale. Poi ho vissuto l’Inghilterra, il Giappone, l’Italia. E’ un calcio in continua evoluzione, bisogna adeguare un po’ tutte le figure, anche gli allenatori devono adeguarsi alle richieste del mercato e al modo di operare diverso dei club. E’ solo un adeguamento. Non c’ĆØ nulla di strano nel lavorare con un patron straniero, si tratta solo di apertura ad un modo di operare che potrebbe essere diverso rispetto ad un club tradizionale”.
Pecchia ha concluso poi commentando l’ambiente di Parma e la cittĆ : “Sicuramente Parma ĆØ una cittĆ straordinaria, si vive bene, anche il clima all’interno dello stadio lo ĆØ. E’ tutto il contorno del club che deve aiutare il miglioramento e la crescita dei giovani, se il club ĆØ costruito in modo tale da investire sui giovani il miglioramento ĆØ agevolate”.



Fate punti.. non importa come!!
Caro Renato zero grazie mille sei per me un amico sempre a me caro grazie mille per tutto quello che fai per ne grazie mille ho visto caro Renato zero grazie mille sei per me un amico sempre a me caro grazie mille ti auguro una bella giornata grazie mille ciao
Grande Mister Pecchia.
Si, con BernabĆ© davanti alla difesa. Movacagher vaā¦
Io vorrei salvarmi
Andiamo bene.. non ha imparato nulla dagli errori.. spero di sbagliarmi ma prevedo molte difficoltĆ ..
TI SEI FATTO SBATTERE FUORI DALLA COPPA ITALIA
AL PRIMO TURNO, GIOCANDOLA IN CASA
DAL PALERMO
DAL PALERMO
DAL PALERMO
NADORRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
Dopo che ti ho visto abbracciare l’allenatore del Bologna spero proprio che ti cambino
Minimo in Europa
Pensa a salvarti!