Il Managing Director Corporate del Parma, Luca Martines, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta di Parma in cui si ĆØ soffermato sulle ultimissime novitĆ in merito al progetto del nuovo stadio Tardini, i cui lavori partiranno non prima del 2025. “PossibilitĆ d’iniziare giĆ quest’estate? Poche, anzi forse nessuna. Sia per i tempi della Conferenza dei servizi, sia per come sta andando la stagione sportiva. Se me lāavesse chiesto sei mesi fa, avrei detto che saremmo partiti con i lavori nellāestate 2024. Da allora cāĆØ stato qualche rallentamento ā anche se complessivamente stiamo andando molto spediti: ci sono progetti di nuovi stadi di cui si discute da sei-sette anni, noi in un anno siamo giĆ arrivati quasi alla fine dellāiter ā e soprattutto il campionato ha preso una piega molto positiva. Credo che la cosa migliore, se andrĆ come tutti speriamo, sia che il Parma giochi il prossimo campionato al Tardini“.
NOVITA’. “Dopo lāarco di ingresso abbiamo liberato dello spazio per creare un’area cortilizia più ampia, che sia quindi maggiormente fruibile da parte degli spettatori e che consenta di garantire la parte prospettica che dalla porta principale conduce verso l’ingresso dello stadio. Nel progetto di settembre erano previste due rampe a semiciclo per lāaccesso allo stadio: sono state eliminate e trasformate in scale posizionate molto più a ridosso dellāingresso, con un effetto decisamente più bello. E sono stati ātagliatiā quasi 500 metri quadrati di superficie commerciali e tecniche“.
NO CANTIERI PARZIALI. “Il tema di rendere il cantiere il più efficiente possibile ĆØ stato, da subito, uni dei nostri obiettivi principali: da qui la scelta di una cantierizzazione āmonofaseā, per avere una durata concentrata in due anni, perchĆ© abbiamo visto che nelle cittĆ dove ĆØ stato scelto di procedere con cantierizzazioni parziali, durate cinque o sei anni, lāimpatto ĆØ stato molto maggiore. Ć evidente che un cantiere che dura sei anni crea più disagi di uno che prevede di concentrare i lavori per fare tutto in due anni“.
STADIO TEMPORANEO. “E’ quello che vogliamo. Oggi non cāĆØ una soluzione più probabile. Posso dire che abbiamo fatto tantissimi sopralluoghi e tantissimi incontri ā con sindaci, amministratori, imprenditori ā per approfondire la praticabilitĆ delle proposte di Fidenza, Montechiarugolo e Noceto: abbiamo studiato le mappe catastali, analizzato nei dettagli i pro e i contro. Non spetta solo al Parma fare una scelta, ci sono tanti altri attori coinvolti. Occorre conciliare una volontĆ politica-amministrativa con i temi della viabilitĆ , dellāurbanistica, della pubblica sicurezza. Ć un processo simile a quello del Tardini: per questo abbiamo cominciato da tempo una lunga serie di interlocuzioni. Tenendo presente ā lo dico senza presunzione, ma anche senza falsa modestia ā che il Parma ĆØ una societĆ che ha 110 anni di storia, che ha scritto belle pagine, o forse addirittura capitoli, della storia del calcio: e quindi non intende forzare la mano a nessuno, ma valuta molto volentieri proposte concrete nel caso esista un contesto positivo di una comunitĆ che sarebbe felice di accogliere la nostra squadra. In questo caso, siamo pronti a investire tutto ciò che occorre“.



Terreno adatto a Moletolo di fianco ai campi di rugby š e dietro la piscina, campo incolto da mo, sfrutti le infrastrutture esistenti ed erige la cattedrale, alla fine manco lo devi smantellare, lo cedi ad altri sport tipo panthers rugby di serie A, tipo Colorno etc etc. Dite al sindaco ed Nosei ed Sorbol che nuetor gandĆØma miga fin lĆ
Se ĆØ vero quello che dice, e cioĆØ che il sindaco di Sorbolo ha dato disponibilitĆ solo tramite i media, devo dire che il suddetto sindaco ĆØ un š¤”.
E mi dispiace perchƩ poteva andare bene.
Secondo me quindi si andrĆ a Noceto : disponibilitĆ del sindaco, ci gioca il Parma femminile, buona viabilitĆ …..
Ma dai, in serie A a Noceto
Parma- Juventus a Noceto
Ma non diciamo cavolate
altrimenti siamo….š¤”
E non solo, anche Parma – Milan e Parma -Inter.
Guarda che si va via da Parma per due anni.
C’ĆØ tutto il tempo per fare urgentemente
uno stadio sostitutivo
Non si può andare a giocare a 70 chilometri di distanza a Piacenza dove ci odiano e per noi sarebbe come giocare le partite in casa, in ambiente ostile o in provincia con stadi che a mala pena farebbero la serie D e dove la lega calcio mai darebbe il permesso specialmente se si va in š °ļø
PRIMA DI DEMOLIRE IL TARDINI bisogna avere pronto a Parma uno stadio nuovo sostitutivo altrimenti
NO ALLA DEMOLIZIONE..
Non ci vuole un genio per capirlo.