Resta sub iudice il risultato della partita ma la società nerazzurra ha tempo fino alle 18 di domani per presentare un ricorso ufficiale
Il Giudice Sportivo non ha omologato il risultato di Pisa-Bari, vinta sul campo dai pugliesi per 2-1. I toscani protestano per quello che loro giudicano un errore tecnico dell’arbitro Colombo (una deviazione che aiuta gli ospiti nell’azione del rigore decisivo) e hanno presentato un preannuncio di reclamo. Ora hanno tempo fino alle 18 di domani per presentare un ricorso ufficiale.
STOP PROTESTA. Stando, però, a quanto riporta Sky Sport, il Pisa non sarebbe intenzionato a proseguire nella sua protesta presentado reclamo avendo compreso che l’ipotesi di ripetizione della partita per errore tecnico sarebbe estremamente difficile. In quel caso, il 2-1 del Bari verrebbe omologato già nei prossimi giorni.
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Il regolamento parla chiaro: quando un arbitro tocca il pallone ma non influisce nel passaggio fra due compagni di squadra NON deve fischiare, poiché la palla era in possesso del Bari. Se invece per “colpa” della sua deviazione la palla fosse finita in possesso della squadra avversaria, cioè il Pisa, avrebbe dovuto fermare l’azione. Se ricorrono, fanno la figura dei polli che non leggono il regolamento.
Il regolamento parla chiaro: quando un arbitro tocca il pallone ma non influisce nel passaggio fra due compagni di squadra NON deve fischiare, poiché la palla era in possesso del Bari. Se invece per “colpa” della sua deviazione la palla fosse finita in possesso della squadra avversaria, cioè il Pisa, avrebbe dovuto fermare l’azione. Se ricorrono, fanno la figura dei polli che non leggono il regolamento.
Campionato già falsato
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