Il giovane attaccante classe 2004 ha fatto il ritiro con Maresca, ieri a Monza ha esordito dal 1′. Il 38esimo giocatore sceso in campo, orgoglio del settore giovanile
Stavolta a Beppe Iachini la magia con Dario Sits non è riuscita. L’allenatore del Parma, a sorpresa, ha lanciato nella mischia il 38esimo giocatore della stagione, cercando l’effetto ‘Circati’ con cui aveva sorpreso in positivo la Spal. In questo esordio le cose positive però sono da ricercare un po’ più in del campo. Da sottolineare come Beppe sia un allenatore che crede molto nei giovani, che non ha certo paura a lanciare profili che gli suggeriscono qualcosa. E di Dario Sits, Iachini aveva parlato bene anche in precedenza, elogiando la grande disponibilità di talento alla quale attingere nell’Academy di KK, da sempre attento alla crescita di talenti. Saranno contenti al giovanile del Parma che – piano piano – stanno gonfiando il petto e con orgoglio ingrossano le fila dei ‘grandi’, falcidiati da infortuni a catena.
Hanno fatto presto a notare la qualità di questo ragazzone aggregato anche da Maresca ai suoi tempi, quando prendeva parte agli allenamenti a Castelrotto, nell’estate che annunciava il cambiamento di pensiero di un Parma che poi, qualche mese dopo, si è scontrato contro la realtà, maturando un risveglio brusco. Iachini ha comunicato la scelta a Sits giusto qualche ora prima della partita, tanto che Dario ha avuto solo il tempo di avvisare a casa che sarebbe stato titolare nella partita contro il Monza, alla prima convocazione. Poi il giovane attaccante ha subito messo la testa dentro la gara per provare a fare quello che gli ha chiesto il suo allenatore. E sì che il lettone è per natura freddo, ma dicono che un po’ si sia sciolto quando ha sentito il suo nome scandito dallo speaker dell’U-Power.
Il giusto premio al gigante classe 2004, che in Primavera macina numeri impressionanti. Già 12 i gol nelle 14 partite disputate. Un buono score per il ragazzo, notato in un video dallo scout del Parma durante una partita a Riga. Con la Lettonia Under 17, Dario che in patria chiamano Terminator, faceva la differenza. Una prima punta in grado di fare un doppio lavoro: va profondo, gioca di spalle alla porta, ed è un calciatore che per natura non si tira mai indietro: generoso, lotta e calcia bene anche con il mancino, lui che è destro naturale.
E a Collecchio raccontano di un gol straordinario, una gemma che Sits ha incastonato all’incrocio dei pali rientrando sul mancino. A Iachini piace perché è uno che lotta sempre, il Parma aveva nasato il colpo, strappandolo al Metta (squadra nella quale giocava ma non a livello professionistico) per poco, preso ‘a video’ perché proprio il Metta non voleva mandarlo in prova fuori dalla Lettonia. Si sono fidati, a Parma, delle immagini. Da quando ha messo piede a Collecchio, Dario ha stupito tutti per la sua voglia di migliorarsi, per l’attitudine e lo spirito di sacrificio. Ha sostenuto allenamenti personalizzati per migliorare nella tecnica individuale e nei colpi di testa, oggi è un fondamentale di cui va fiero, il Mandzukic lettone che in patria paragonano a Dzeko. Ma lui preferisce essere solo Sits, al massimo Dario per gli amici. Sa che deve lavorare tanto prima di avvicinarsi solamente a certi paragoni e guadagnarsi la stima degli addetti ai lavori. Per ora si gode Collecchio, vive nella club house di Collecchio e pensa a diventare grande.



IL PARMA PER CONTINUARE AD AVERE UN OTTIMO SETTORE GIOVANILE DEVE PUNTARE ANCORA SUL RESPONSABILE LUCA PIAZZI E TUTTI I SUOI OSSERVATORI. BALOGH, DIERKX, SITS, CIRCATI, ECC. SONO FRUTTO DEL LORO STRAORDINARIO LAVORO.
E l’impressione e che a fine stagione anche loto vadano via purtroppo
Magari sarà anche bravo ma ieri Sits non mi è proprio piaciuto
Allora cambia sport…ieri Sits ha fatto la partita che doveva fare, da professionista. BRA.VISS.SI.MO!
Un fuoriclasse al Parma? Un ossimoro
Sto diventando ciecoooooo
Mi vergogno a essere reggiano
Quando qualcuno mi chiama e vuole
sapere da dove vengo dico che sono
parmigiano infatti se dicessi che sono reggiano so
che arrosserei dalla vergogna e verrei scoperto
e mi verrebbero istinti suicidi
Meglio essere siberiano che reggiano
Sto diventando parmigianoooooooo
Dario, come Dario Iacoponi un’altro fuoriclasse. In panca
ZAMPARO FOREVER…..BUONGUSTAI….
Palato fine…certo sei abituato bene…con Zamparo…ciao testina Quadrata.
Brutta cosa l invidia🤣🤣prova a farti curare da uno bravo…magari giarisci