A Cremona la squadra di Iachini ha calciato in porta 5 volte, ma i gol stentano ad arrivare
A Brescia, quando allenava le rondinelle, i giornalisti gliel’avevano recapitata in conferenza stampa. Ma non fu per quella bacchetta magica che Iachini conquistò la promozione a fine campionato. Tutti sperano che l’esito – a fine corsa – sia come la coda di stagione di Brescia, ma ci vorrebbe davvero una magia. Per ora, la scintilla di cui parla l’allenatore del Parma da tempoĀ non ĆØ diventataĀ fiamma. Eā rimasta tale anche allo Zini, dove la squadra di Iachini si ĆØ riscoperta impotente. Serve tempo a Beppe per trasformare in fuoco il suo ardore che si vede in panchina, si nota dai gesti e dallāesagitazione. Ma ĆØ un fuoco che non scalda. E ci sarebbero gli estremi per dire che questo ĆØ un problema.
La cosa più preoccupante ĆØ che dopo 84 giorni e dieci partite, con in mezzo la pausa lunga che sarebbe dovuta servire alla conoscenza dei componenti della squadra, Beppe non ĆØ riuscito a dare unāimpronta concreta a un gruppoĀ che viaggia con una media lontana dalle zone di vertice. Il nuovo obiettivo del Parma ĆØ quello di entrare nei play-off, ultimo tentativo di raddrizzare una stagione nata abbastanza male tra decisioni che non hanno pagato e scelte sbagliate. Lāarrivo di un allenatore navigato come Iachini, solitamente garanzia di successo, non ha pagato fino a qui. Il Parma non ĆØ ancora una squadra, ĆØĀ lontano nove punti dallāottavo posto, ultima piazza utile per lāingresso ai play-off. Il vantaggio dalla Spal, sedicesima e a oggi costretta ai play-out, ĆØ di cinque lunghezze.
Quando ĆØ arrivato Iachini era di tre. Adesso cāĆØ meno rischio di cadere nel baratro, ma si avverte ugualmente la sensazione di incompiutezzaĀ che – comunque la si metta giù – non riesce a esaltarsi. E soprattutto non vince le partite. Neanche quando colleziona un possesso palla superiore agli avversari (ieri a Cremona ha fatto registrare il 66,7%), nĆ© quando ha una percentuale di passaggi riusciti dellā86,2%, grazie ai quali ha accumulato un vantaggio territoriale del 51% rispetto agli avversari. Niente, ed ĆØ meglio per certi versi non guardare il numero di tiri: sarebbe un aggravante, visto che il Parma ha calciato verso Carnesecchi 15 volte, 5 nello specchioĀ contro i 3 della Cremonese, trovando un solo gol.
Vuol dire che il problema in attacco, nonostante la scorpacciata contro il Pordenone, resta ed ĆØ evidente. La sconfitta contro la Cremonese lo ha ribadito: le 178 verticalizzazioni hanno prodotto un gol, per una volta i numeri davanti sono cresciuti. Iachini, che ha visto i suoi collezionare 20 giocate utili nellāarea avversaria, non può essere certo soddisfatto di queste cifre, anche perchĆ© non ha ancora trovato la chiave per scardinare le difese e mettere in cassaforte punti vitali per una squadra che soffre nel creare gioco e disegnare trame lineari.
Senza le quali, da che mondo ĆØ mondo, non si trova la continuitĆ nei risultati. Lāunico ingrediente che consentirebbe al Parma di tirarsi fuori dallāimbarazzo, figlio di un equivoco che – dopo 7 mesi – non ha trovato ancora una spiegazione logica.



La cosa incredibile e’ che praticamente nessuno degli acquisti dell’era Krause ha fatto progressi nel tempo.
Anzi molti sono regrediti, vi cito un esempio: Osorio
esordio il 7/11/2020 in Parma Fiorentina 0-0
Schianchi sulla Gazzetta dello Sport lo cita come il migliore “Esuberante nell’anticipo, non ha paura di nessuno, nemmeno di Ribery. Aiuta spesso i centrocampisti”.
Lo stesso Coulibaly nelle prime apparizioni non mi era dispiaciuto ora e’ totalmente inaffidabile
Ma possibile che noi abbiamo gente imbarazzante come Osorio, sembra che non ha mai visto un pallone, pensare che in nazionale.
A inizio anno abbiamo mandato via hernani, brugman e kucka, posso capire che volevano risparmiare, ma abbiamo preso juric e Sohm io capisco che siamo andati in B ma non vuol dire che erano tutti da cacciare via.
Comunque Osorionon può giocare, io non so se sono veramente balordi o lo fanno apposta.
Pensare che hanno tenuto osorio e mandato via iacoponi !!!!!!detto tutto !!!!! Dirigenti osceni!!!!!!!!
Vero
Il punto ĆØ che sono convinto che non sono balordi, ci prendono per il culto.
Il Pordenone gioca meglio, non ĆØ possibile.
Perfettamente d’accordo e fortunatamente qualcuno ci ha portato via Busi….
In difesa Osorio Danilo Cobbaut sono talmente scadenti che sono IMBARAZZANTI
La veritĆ che tutta la difesa senza Buffon che li dirige ĆØ inguardabile con errori che nemmeno nel BORGO SAN DONNINO fanno
Vedendo giocare il Parma viene voglia di vomitare e a molti tifosi incavolati come bestie da macello gli vengono istinti omicidi
verso questi lavativi e verso la societĆ .
Come sogno il FALLIMENTO.
Grazie krause!!