La Gazzetta di Parma: “Azzardo e coraggio. La scelta di affidarsi al giovane Cuesta rompe gli schemi del calcio italiano”
Se sarĆ stato un visionario da prendere a modello, lo stabilirĆ poi l’unico giudice inappellabile: il campo. Ma, di sicuro, a prescindere da quanto accadrĆ nei prossimi mesi, non si può certo dire che a Federico Cherubini (e ai dirigenti dell’area tecnica) manchi il coraggio.
La scelta di Carlos Cuesta sulla panchina del Parma, avallata con entusiasmo dalla proprietà , è molto di più di una semplice scommessa estiva: significa rompere gli schemi e infrangere i tabù del calcio italiano, che propone sempre le solite facce note, poche idee nuove e si esalta, anche a ragione, per i colpi De Bruyne, Modric e Dzeko, che hanno deciso di chiude-
re la loro prestigiosa carriera in Italia. Ebbene, il Parma ha voluto fare un azzardo, affidando la guida della prima squadra a un esordiente spagnolo di 29 anni (ne compirà 30 il 29 luglio), che della rosa allo stato attuale, se si escludono i giocatori in scadenza (Marcone e Osorio), sarebbe addirittura più giovane di Djuric e Hernani.
Fonte: La Gazzetta di ParmaĀ



Ok ma non possiamo ogni anno fare 20 azzardi qualche certezza ci vorrebbe
Come quest’anno š
Con una ārosaā giusta farĆ ā bene . š
Buongiorno bisogna apprezzare il coraggio ed essere ottimisti. Il Parma farĆ un bel campionato .Saluti
Per tornare in b e’ l’ideale
Quale?
L’importante ĆØ dargli i giocatori per poter competere con le altre squadre. D’accordo vendere Bonny, forse non all’Inter ma al Napoli se l’inter la tira troppo per le lunghe, ma gli altri giocatori buoni che abbiamo come Suzuki, Bernabe’, Ondrejka, Pellegrino, Delprato, Circati e spero Leoni devono rimanere tutti e a questi vanno affiancati altri ottimi giocatori per fare il salto di qualitĆ . Io guarderei con molta attenzione al mercato argentino perchĆ© lƬ si possono trovare giocatori con ottimo rendimento ad un costo accessible.
Spero che oltre a scommesse giovani prendano almeno tre o quattro giocatori di esperienza, perchƩ nei momenti difficili, e ci saranno, ci vorranno calciatori navigati per aiutare compagni e mister.
Secondo me l’importante ĆØ trovare entusiasmo e sintonia tra il Mister i giocatori e l’ambiente, schemi e moduli passano in secondo piano.