Il centrocampista argentino ha parlato della stagione del Parma e dell’infortunio
Intervistato dai microfoni della Lega Serie A, Nahuel Estevez ha parlato diun suo idolo, ovvero Veròn, anche lui passato da Parma: “Sicuramente è un idolo, perché giocava nel mio ruolo e penso che per noi argentini, e per tutto il calcio, sia un’icona. Io poi l’ho avuto come presidente all’Estudiantes. Penso che quando ti chiama il Parma non devi pensarci su. Ero in vacanza in Argentina, non ho ascoltato tanto, ho detto subito di sì. È un sogno giocare nel Parma per me”. Una stagione complicata fino ad ora per il centrocampista argentino, segnata dai diversi infortuni che ne hanno limitato l’impiego: “Non ero abituato a farmi male, è stato un anno sfortunato. Ora cerco di aiutare la squadra e dare il mio contributo migliore. In una squadra pesano gli infortuni, ma tutte li hanno. Capitano nel calcio. Noi al completo siamo più forti, ma sono capitati e dobbiamo andare avanti, non si può guardare indietro”.
Estevez si è poi soffermato sul nuovo allenatore del Parma, Cristian Chivu, che da quando è arrivato ha cominciato ad impiegare con più continuità l’argentino: “Ho ricominciato a giocare, si vede che ha fatto una grandissima carriera da giocatore e ha enorme personalità. Dobbiamo lavorare e fare quello che chiede lui, migliorando costantemente. I momenti decisivi, finali, sono più difficili per tutti, sia per chi deve salvarsi che per chi deve vincere il campionato. Dobbiamo andare oltre, trovare tranquillità e capire bene i momenti per sapere quando giocare o fare la partita sporca. La salvezza con il Parma è l’unico obiettivo, poi rimanere qua”.



Estevez deve essere titolare fisso
Impegnati …nador!