Il centrocampista argentino del Parma, Nahuel Estevez, è intervenuto ai microfoni di 12 Tv Parma nel corso della trasmissione “Bar Sport” durante il “Natale Gialloblù” del Centro di Coordinamento partendo dal pari in rimonta contro il Palermo, in cui ha segnato la sua prima rete stagionale. “La squadra crede in quello che fa e lotta fino alla fine, siamo un gruppo molto unito. Non sono importanti solo gli undici che scendono in campo dall’inizio, ma anche chi entra dalla panchina perché spesso cambia la partita. Siamo venticinque giocatori e tutti importanti“.
PECCHIA. “Il mister, al di là di essere un grandissimo allenatore, è una grande persona. Per guidare un gruppo devi essere una persona brava e onesta che parla con i giocatori“.
COSENZA. “Sicuramente sarà una partita difficile, loro vengono da tre sconfitte e in casa avranno la spinta dei tifosi. Mi aspetto una gara dura su un campo molto complicato. Tutti dicono che fino alla pausa siano partite più semplici ma non è così. Abbiamo giocato contro il Lecco che lotta per la salvezza e aveva fatto una grandissima partita“.



Le altre squadre non subiscono goal in difesa e in attacco segnano e sono più attrezzate e più forti del Parma finché non capiscono che ci vuole un attaccante da oltre 20 reti in serie A non ci vai e in difesa ci vogliono due giocatori di esperienza
A detta di tutti e non solo da me, la nostra difesa è inguardabile.
È il nostro tallone d’ Achille.
Bisogna provvedere a gennaio e poi bisogna dire a Pecchia di smetterla con questi cambi difensivi.
Delprato è irriconoscibile e gli altri difensori, Circati a parte sono i suoi compagni di merende
sono anni che prevedi tutto e nessuno si ancora accorto del tuo genio
feeeeeeeega che citta di mer.da parma!
Questo lo dico tu.
cmq se a tele-checca o alla caz.zetta di parma
vogliono chiamare un esperto e risolvere la palese dislessia della “ragassa”
(tal eleonora, nome articolato e nobile, mi piace)
IO HO UNA SOLUZIONE, DUREVOLE
non posso andare oltre perché dopo dite che sono scurrile
Bagnocla, stai scrivendo da un manicomio?
bella la foto di estevez
sembra un putta.no milanese di via arquà
che tenta gli straordinari
offrendo le proprie capacità mandibolari
agl’automobilisti di sesto san giovanni
ah si?
in via arquà a milano ci sono i put.t.ANI???????
ma a che numero di preciso???
e quanto costano?????
ci sono tutte le raz.ze????? … anche quelle di colore nero e marrone????
C’è del marcio in Danimarca, e anche nella tua testa.
Condivido Amleto pienamente.
Bargnocla scrive cose pazze che denotano la sua pazzia
a si? ce del marcio in Danimarco?
ma nel senso che sono omesexual?
sono riusciti a far passare un pareggio (in casa) contro dei maroc.chi come una vittoria pecchia che lancia frecciatine a chi andato via prima (lo faceva anche l’avvocato) e il milan è terzo in serie A e insul.tano tutti i gg Pioli … CON QUESTA TESTA QUESTA CAZ.ZETTA QUESTA TELE-CHECCA SI VINCE SOLO LA COPPA DEL NONNO Resta inteso che la presentatrice … tal eleonora pur con un fisico da portapizze ha finalmente trovato il coraggio … di farci vedere tutta la cotechina nascosta BRAVA RAGASSA voto 8 (verticalizzazione sub ombelicali ritrovate) PS io nonostante il pareggio aspettavo fuori dallo… Leggi il resto »
Da quando nel 1978 Basaglia ha chiuso i manicomi, questi sono i risultati.
Questo Bargnocla è un pazzo e va monitorato perché uno così se è sposatopotrebbe anche ammazzare la moglie
Invece di farci pompini a vicenda per un pareggio in casa, pensiamo a fare dei punti.
La Cremonese di punti ne ha fatti 13 nelle ultime 5 partite, con zero gol subiti. Sveglia!
Si ma prendere nemmeno un gol con Chichizola, il nuovo Sepe e Circati in panchina è pura utopia
A gennaio bisogna acquistare un portiere che para e un centrale in difesa
Mi sai dire in che anno era quando Chichizola ha fatto l’ ultima parata?
Con tutti i portieri bravi che abbiamo incontrato e che ci hanno negato gol a raffica perché non prendere uno di loro?
Chichizola è bravo con i piedi ma in porta è una frana apocalittica.
Ti ricordo che la Cremonese l’ abbiamo incontrata a casa sua e l’abbiamo battuta