Gdp: “Il teorema-Pecchia tra turnover e duttilità”

Tra i segreti le programmate e insistite variazioni nell’undici iniziale e la girandola di spostamenti di un singolo giocatore in posizioni diverse

La Gazzetta di Parma analizza nel dettaglio il cosiddetto teorema-Pecchia, secondo cui bisogna “tirare” al limite un giocatore per portarlo al miglioramento. Un compito suddiviso in due fasi: il programmato e insistito turnover nell’undici iniziale, con cambi studiati ad hoc già all’intervallo, e la girandola di spostamenti di un singolo elemento in posizioni diverse sia da una partita all’altra che durante l’arco dei 90′.

DUTTILITA’. L’abbondanza di centravanti e la scarsità di esterni offensivi di ruolo ha dato una spinta in più all’allenatore che in quella zona si è affidato anche a Benedyczak, Tutino, Camara, Sohm, Juric, Coulibaly e Zagaritis e nelle ultime settimane ha retrocesso Vazquez sulla mediana, ottenendo buoni risultati. Lo stesso Sohm sta imparando pian piano a occupare il ruolo di esterno acquisendo movenze e tempi di smarcamento che lo rendono efficace. Il tutto senza mai variare il sistema di gioco e mantenendo intatto l’equilibrio di squadra.

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Triple-sec
3 anni fa

No…nessun tiraggio al limite..questo concetto motoristico può avere validità solo se riferito all’intervento di un preparatore che cerchi di andare oltre la stanchezza (fisica e psicologica) dei suoi atleti, che subentra ad es. nei finali di stagione…ma non è questo il caso. Semplicemente (e senza eroismi) abbiamo cercato di impiegare al meglio i sopravvissuti alla più grave ondata di infortuni degli ultimi anni. Questo turnover e queste transizioni di ruoli hanno portato miglioramenti a livello di singoli giocatori?, La risposta è no… Benek, Tutino e Juric non hanno mai fatto prestazioni significative anzi hanno sempre giocato al di sotto del… Leggi il resto »

Emmegi
3 anni fa
Reply to  Triple-sec

Dovendo fare di necessità virtù, penso che Pecchia abbia avuto indicazioni su che cosa può richiedere ai vari giocatori in ruoli non abituali.
Penso che Vazquez sia quello che se la sia cavata meglio.
Guarda, visto che il Mudo ha dichiarato che fare gol non gli interessa tanto e che anche da ” dietro” riusciamo a goderci le sue giocate, se questo ruolo è utile alla causa, apprezziamolo per quello che fa in qualsiasi parte del campo.
Sabato in scivolata ha recuperato un pallone sulla linea di fondo della nostra area ed ha impostato l’ azione………

Triple-sec
3 anni fa
Reply to  Emmegi

…E mi sembra che abbia fatto anche un tackle al limite della nostra area per fermare un’insurrezione Siciliana pericolosa ma…queste cose muscolari e di contatto….io le lascerei ai nostri difensori..Vazquez forse è uno dei pochi autentici numeri 10 rimasti…e come tale va messo in campo. Giocando davanti i suoi passaggi spesso si chiamano assist (o reti) e non impostazioni di gioco.. (che finiscono per essere dimenticate). Abbiamo un genio ma finiremo per impiegarlo come maestro elementare…Non è giusto non approfittare della conoscenza del ruolo di trequartista di uno che ha fatto la Champions e che veste quell’abito…da anni per schierare… Leggi il resto »

Triple-sec
3 anni fa
Reply to  Triple-sec

Ps a quest’ora devo aver fatto un mash-up delle 2 ultime partite. E’ stata col Cittadella invece l’azione a cui mi riferisco vero? Mah…

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