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La favola di Ricci: dai dilettanti alla serie A

Dopo le due presenze in Coppa Italia si completa la scalata del terzino sinistro che aveva debuttato in maglia crociata il 6 settembre 2015 ad Arzignano

Dai dilettanti alla serie A, saltando solo la B. E’ la favola di Giacomo Ricci, che ha completato la sua personale scalata con la maglia del Parma. Il terzino sinistro era in campo il 6 settembre 2015 ad Arzignano nella prima partita tra i dilettanti che segnava la ripartenza dopo il fallimento. Cinque anni e mezzo più tardi, eccolo di nuovo gettato nella mischia all’intervallo contro la Lazio al Tardini in un giorno che, come dice lui stesso su Instagram, difficilmente dimenticherà. Finora in stagione aveva collezionato due presenze in Coppa Italia con Pescara e Cosenza ma in cuor suo sperava di compiere l’ultimo passo, quello soltanto sfiorato da Baraye che, a differenza di Ricci, avrebbe potuto vantare un’apparizione in tutte le categorie.

DECISIVO. E i tifosi inossidabili, che seguirono la squadra tutte le domeniche già in serie D, non cancellano dalla mente il gol, l’unico in crociato, sotto la curva Nord che sbloccò il big match della quarta giornata di fronte all’Altovicentino in un avvio di stagione che lo consacrò tra i migliori esterni del campionato. Trenta partite, condite anche da cinque assist a cui seguirono altri sette incontri in Lega Pro, dove si ritrovò chiuso prima da Nunzella poi da Scaglia, e i prestiti a Pro Piacenza, Carrarese e Juve Stabia. Come ogni estate anche questa volta è finito in ritiro con il Parma ma, al contrario di quanto accaduto a Simonetti, Ricci è rimasto in rosa e ieri ha coronato il suo sogno.

 

 

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3 giorni fa

Bravo esempio per chi come me mollò troppo presto

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3 giorni fa

Grandissimo, come la grandissima programmazione avuta fin’ora. Soprattutto dal raggiungimento della A in poi. La situazione odierna, con una dozzina di infortunati più Alves a fine carriera più gente reduce da infortuni pesanti (vedi legamenti di Cyprien e Grassi) o decisamente troppo giovane, ha di fatto creato un mix letale. Risolvere un simile ginepraio a gennaio è un’impresa. Grazie per aver insistito con Sprocati, Laurini, Scozzarella etc etc etc. Grazie per aver sempre lesinato ripiegando su Ceravolo (che in B non ha giocato e in A faceva tenerezza per non dir di peggio) dopo aver inseguito Caputo per mesi, etc… Leggi il resto »

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3 giorni fa

Beh, in una squadra di dilettanti direi che ci sta a pennello!!!

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3 giorni fa

Ma grande Giacomo cosa! Imbarazzante che sia in serie A e non gli sia stata trovata una sistemazione

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3 giorni fa

Eh beh, una bella sovrapposizione su rinvio di sepe e lo 0-1 è servito…

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3 giorni fa

Pensare che gli erano stati preferiti Scaglia e Nunzella…un po’ come sentire un cristiano bestemmiare in chiesa

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3 giorni fa

contento per lui,ma si sono visti tutti i suoi limiti tecnici x affrontare la serie A.

Michele
Michele
3 giorni fa

Una bella favola ma la differenza rispetto a Osorio domenica si è sentita e vista. Poi probabilmente avremmo perso ugualmente ma se vogliamo restare in serie A, emergenze a parte (tipo domenica), servono altre alternative .

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