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Insigne torna a Parma: “Che splendida la piazza dopo La Spezia”

L’attaccante del Benevento: “E’ l’immagine più bella, se segno non esulto”

Domenica tornerà al Tardini da avversario, Roberto Insigne però conserva un pezzo di Parma nel cuore. “Fu un anno fantastico – racconta a ParmaToday.it -. Non ho rammarico, penso di aver fatto quello che sapevo fare di più, aiutare i miei compagni a centrare l’obiettivo. Poi ci sta che la società e il mister abbiano deciso di fare altre scelte”.

Spera di aver lasciato un buon ricordo, il fratello d’arte è stato uno dei protagonisti della vittoria del campionato. “Ho ancora in testa l’immagine della piazza piena. Siamo arrivati a Parma e c’erano migliaia di persone ad aspettarci, a notte fonda. Il centro strapieno. Una piazza che mi ha fatto capire ancora di più l’affetto della gente per questa maglia. Se segno? Non esulto”.

BENEVENTO – “Questo è un periodo molto bello, gioco in una categoria dove ho sempre sognato di giocare, spero di rimanerci più a lungo possibile e di essere all’altezza. Dispiace non aver potuto festeggiare con i tifosi il ritorno in Serie A. E’ la cosa che mi è mancata di più”.

MARADONA – “Maradona è il dio del calcio, non averlo più tra noi fa male. Per noi Maradona è stato un maestro. Sento spesso dire che fuori dal campo sia stato un pessimo esempio. La vita era la sua, ma posso garantirvi che – se si parla con la gente – tutti diranno che Maradona è stato un grande anche fuori dal campo. Oltre che essere il calciatore più forte al mondo era una delle persone migliori del mondo. Ho avuto modo di capire, vivendo la gente che lo ha conosciuto, come si comportava con le persone. Dava sempre una pacca sulla spalla a chi aveva bisogno. Una parola di conforto per tutti. Era generoso, la partita di Acerra resta da insegnamento. Purtroppo non l’ho conosciuto, e questo è un rammarico grande”.

COVID Ci ha resi tutti un po’ più deboli. Io penso sempre a quelli che non riescono a vivere, che non possono fare spesa, alla gente che non può permettersi cure. Sono stato veramente felice di poter aiutare chi aveva più bisogno. Come squadra abbiamo fatto beneficienza all’ospedale di Benevento, donando una bella cifra. Mi ha fatto stare bene. Il nostro presidente Vigorito tiene molto a queste cose, ha contribuito in prima persona a donare e aiutare i bisognosi”.

 

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Giorgio
Giorgio
1 mese fa

Sarebbe stato il posto giusto dove crescere tanto…👋👋

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