Il portiere torna dopo un problema agli adduttori, una lesione lo aveva fermato per due mesi. Scongiurata l’operazione, torna per lo sprint
Il Cardinale cāĆØ: Gigi Sepe ĆØ tornato abile e arruolabile dopo mesi in cui ā tra infortuni e lockdown ā ha visto da fuori tutto ciò che succedeva nel mondo Parma, dove lui costituisce ormai da due anni un asset di straordinaria importanza. Uno dei colpi più riusciti di Daniele Faggiano, voluto fortemente da Roberto DāAversa con il quale Sepe aveva lavorato a Lanciano, quando entrambi erano agli inizi della loro carriera. DāAversa sarebbe poi entrato nella storia del Parma, Sepe ci sta provando piano piano.
Ma questa che deve ancora arrivare in fondo può tranquillamente considerarsi la migliore della sua carriera. Almeno fino alla partita con lāUdinese: Sepe resta il terzo portiere per parate effettuate nel campionato italiano, 105, ha collezionato cinque clean sheet in questo campionato e con 28 gol subiti guida la quinta miglior difesa del campionato (il Parma ha subito 31 gol, quattro di questi sono nel sacco del secondo). Da Cagliari in poi ĆØ stato degnamente sostituito da Colombi, il mercato ha acceso i fari su Gigi da tempo. Il suo sogno ĆØ giocare nella squadra della sua cittĆ , il Napoli. Lui che a pane e Napoli ĆØ cresciuto allāombra del Vesuvio, ma che aveva giĆ indossato, seppure per qualche partita nelle squadre giovanili di Torre del Greco prima di passare al Napoli, nel 2000 e fare tutta la trafila delle giovanili.

Ed ĆØ li che vorrebbe un giorno tornare, per chiudere il cerchio. Magari giĆ da questāanno, il suo agente Mario Giuffredi spinge continuamente per invertire la rotta, ma restano comunque 13 partite in cui Sepe continuerĆ ad essere uno dei punti di riferimento del Parma. Che per riscattarlo dal Napoli dovrĆ sborsare sette milioni di euro. In attesa di sviluppi, lāInter ĆØ alla finestra, sta cercando un secondo, il Cardinale cāĆØ. Eccome se cāĆØ.


