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Accadde oggi: la Coppa Uefa di Dinone

Dino Baggio, a segno già all’andata, si ripete nel ritorno di San Siro con un colpo di testa che vale l’ultimo trofeo della gestione Scala

Ancora e sempre lui, Dino Baggio. Un colpo di testa del centrocampista ex di turno, già a segno all’andata, fissa il punteggio sull’1-1 nel ritorno di San Siro e regala la Coppa Uefa al Parma nell’infinita sfida contro la Juventus. E’ il 17 maggio del 1995, la data dell’ultimo trofeo della gestione Scala che aveva già portato in dote la Coppa Italia, la Coppa delle Coppe e la Supercoppa Europea. Quest’ultima vinta nel febbraio ’94 al Meazza di Milano, stesso scenario dell’ultimo atto della finale europea per decisione della Vecchia Signora, in aperto contrasto con la concessionaria e la subconcessionaria del Delle Alpi a causa degli scarsi guadagni e dell’eccesso di spese.

FURIA BIANCONERA. L’1-0 del Tardini costringe la Juve a far la partita fin dai primi minuti ma il Parma non si lascia intimorire. Un esempio? Il cartellino giallo, ormai entrato nella storia, dopo appena venti secondi rimediato da Fernando Couto, reo di un calcione da dietro ai danni di Ravanelli nei pressi della metacampo. Vialli è il più pericoloso ma il suo tentativo è sventato sulla linea da Di Chiara poi al 34′ trova il modo di rifarsi: lungo lancio dalle retrovie di Torricelli, sinistro di collo pieno in controbalzo che fulmina Bucci all’incrocio dei pali e riporta il discorso in perfetta parità.

EROE DINONE. In avvio di ripresa Bucci è provvidenziale a salvare in uscita su Torricelli, servito da Roberto Baggio, poi al minuto 8 ecco il momento decisivo nel doppio confronto. Asprilla apre a destra per il neoentrato Mussi che penetra fin quasi sul fondo e pennella un cross, leggermente deviato da Porrini, su cui si avventa il solito Dino Baggio. Colpo di testa in tuffo a porta sguarnita e 1-1 che, in pratica, regala il successo al Parma. Ultimo brivido, ma non sarebbe cambiato nulla, il gol annullato a Torricelli per fuorigioco di Vialli che copriva la visuale a Bucci.

RIVINCITA. Il Parma torna sul tetto d’Europa e prova a bilanciare lo strapotere della Juve, che nelle settimane successive si aggiudicherà scudetto (il 21 maggio la certezza matematica grazie al poker rifilato a Bucci e compagni) e Coppa Italia. Sempre a discapito dei gialloblù di Scala, l’unica squadra che seppe tener testa in quella stagione alla corazzata di Lippi subito vincente nell’anno del debutto.

JUVENTUS-PARMA 1-1

Marcatori: 34′ pt Vialli (J), 8′ st D.Baggio (P)

JUVENTUS: Peruzzi, Ferrara, Jarni, Torricelli, Porrini, Paulo Sousa, Di Livio (36′ st Carrera), Marocchi (29′ st Del Piero), Vialli, R.Baggio, Ravanelli. A disp.: Rampulla, Fusi, Tognon. All.: Lippi

PARMA: Bucci, Benarrivo (1′ st Mussi), Di Chiara (35′ st Castellini), Minotti, Susic, F.Couto, Fiore, D.Baggio, Crippa, Zola, Asprilla. A disp.: Galli, Branca, Brolin. All.: Scala

Arbitro: Van der Wijngaert (Belgio)

Note: Spettatori 80755 circa. Ammoniti Ravanelli, Vialli, Ferrara (J), F.Couto, Minotti, Crippa, Asprilla e Castellini (P).

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