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Accadde oggi: Baraye uomo derby

Il senegalese, già a segno nella gara d’andata, si ripete anche al Tardini contro la Reggiana nell’ultima giornata di regular season in Lega Pro

Yves Baraye sempre più uomo derby. Il 7 maggio di tre anni fa il senegalese, già a segno nella gara d’andata, si ripete anche nel ritorno al Tardini contro la Reggiana consentendo al Parma di interrompere il digiuno in atto da ben 482′, blindare la piazza d’onore e ritrovare morale e fiducia in vista dei play-off di Lega Pro.

SCONTRI PRE GARA. Gli scontri nel pre gara, giocata sotto una pioggia incessante, guastano il clima di un derby che a Parma non si vedeva dalla stagione 1996-97 in serie A. E’ l’ultima giornata di campionato in cui i crociati, entrati in crisi dopo il ko interno con l’Ancona (0-2) e reduci da tre sconfitte di fila e un pareggio senza realizzare nemmeno un gol, devono difendere l’esiguo vantaggio di una lunghezza sul Pordenone, poi battuto in casa della Sambenedettese, per presentarsi nelle migliori condizioni alla fase post season.

ROSSO SABOTIC. Il primo episodio chiave avviene al 13′, quando Sabotic atterra Baraye lanciato a rete che lo aveva scavalcato: l’arbitro Pillitteri estrae il rosso tra le proteste e lascia la Reggiana in 10. Frattali alza in corner una punizione centrale di Contessa nell’unico lampo granata in un primo tempo dominato dai ragazzi di D’Aversa. Che al 35′ hanno a disposizione la più ghiotta delle occasioni ma Calaiò, fermato fallosamente da Spanò in area, si fa parare il rigore da Perilli prima che Scavone non centri lo specchio sulla ribattuta. Ma non finisce qua perchè al 40′ l’inarrestabile Baraye da sinistra mette in mezzo per Munari che di testa colpisce la traversa.

LIBERAZIONE. Al rientro dagli spogliatoi la Reggiana in inferiorità numerica si limita a chiudere bene gli spazi. Ma non ha fatto i conti con la “bestia nera” Baraye che a metà ripresa, su un lancio di Iacoponi dalle retrovie, approfitta dell’uscita sconsiderata di Perilli, anticipandolo di testa, e deposita in fondo al sacco a porta sguarnita. E’ la rete definitiva dell’1-0 che bissa il successo dell’andata e chiude definitivamente un mese di sofferenze, polemiche e completamente a bocca asciutta.

VIATICO. La pioggia e l’esultanza a fine partita rendono quasi epico un pomeriggio ad alta tensione che getterà le basi per la fantastica cavalcata ai play-off. Dove solo l’Alessandria, poi piegata nella finale di Firenze, impedì il terzo derby stagionale dell’Enza eliminando gli uomini di Menichini nel penultimo atto.

PARMA-REGGIANA 1-0

Marcatore: 21′ st Baraye

PARMA (4-3-3): Frattali; Iacoponi, Di Cesare (18′ st Mazzocchi), Lucarelli, Scaglia; Munari, Scozzarella (32′ st Corapi), Scavone; Nocciolini (41′ st Saporetti), Calaiò, Baraye. A disp.: Zommers, Fall, Giorgino, Sinigaglia, Nunzella, Ricci, Coly, Simonetti, Messina. All.: D’Aversa

REGGIANA (4-4-1-1): Perilli; Spanò, Rozzio, Sabotic, Panizzi (41′ st Sbaffo); Ghiringhelli, Bovo (31′ st Marchi), Genevier, Contessa (8′ st Calvano); Cesarini; Guidone. A disp.: Narduzzo, Pedrelli, Maltese, Riverola, Lombardo, Trevisan, Rizzi, Rocco, Carini. All.: Menichini

Arbitro: Pillitteri di Palermo

Note: Spettatori 15mila circa. Espulso al 13′ pt Sabotic (R) per fallo su chiara occasione da rete. Ammoniti Di Cesare (P), Cesarini e Ghiringhelli (R). Al 35′ pt Perilli para un calcio di rigore a Calaiò. Calci d’angolo: 6-5 per il Parma. Rec.: 2′ pt; 3′ st

 
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