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Moviola Gds: “Mancano due rigori ma la colpa è solo di Di Bello”

L’arbitro valuta sul campo l’intensità degli interventi e sbaglia in entrambe le circostanze ma difficilmente il Var lo avrebbe potuto aiutare

Mancano due rigori al Parma nel corso della partita poi persa con la Lazio. Lo ribadisce la moviola de La Gazzetta dello Sport, che inchioda l’arbitro Di Bello e assolve il Var impossibilitato ad intervenire se non in caso di “chiaro ed evidente errore“.

LA MOVIOLA.Dove il Var c’entra meno invece è al Tardini: in Parma-Lazio l’arbitro Di Bello dà l’impressione di sbagliare da solo in due episodi da potenziale rigore ai danni del Parma. La prima volta al 55′ quando Marusic in area, proprio davanti a lui, trattiene e tira giù Bruno Alves. Al 90′ non c’è rigore su Correa che calcia e colpisce Darmian. L’altro caso al 91′ quando Acerbi trattiene in maniera più che evidente, lo dimostra la maglia tirata, Cornelius in area. È vero che anche il danese sembra agire inizialmente sul laziale, ma l’intensità e l’esito sono diversi e determinanti. Di Bello fischia fallo del Parma, e poi ammonisce Bruno Alves su Jony“.

IL VAR NON AGISCE.I due errori, si diceva, sono entrambi solo di Di Bello: è lui a valutare dal campo l’intensità degli interventi e difficilmente il Var Banti (che agisce sul gol di Caicedo convalidandolo perché non c’è il mani di Immobile) lo manderà al monitor. A meno che non sia l’arbitro ad aver dubbi e a chiedere la review, infatti, non può essere un caso di “chiaro ed evidente errore“.

VAR PRO. Tra l’altro Banti è uno dei due Var Pro italiani assieme a Mazzoleni quindi, dopo esser andato in “pensione”, si occupa specificatamente della tecnologia in cui è un’eccellenza. Nel caso del contatto CorneliusAcerbi il suo possibile “aiuto” potrebbe esser stato annullato dal precedente fischio dell’arbitro Di Bello che ravvisa la trattenuta dell’attaccante danese e, di fatto, ferma l’azione prima del netto fallo da rigore.

DUBBIO. Ma le immagini non chiariscono del tutto perchè, in realtà, il fischietto di Brindisi punisce il corpo a corpo tra Alves e Jony in un’altra zona dell’area estraendo il cartellino giallo nei confronti del portoghese. A quel punto, essendo avvenuti in contemporanea, una “review” sarebbe risultata quanto meno opportuna.

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