“Stepinski? Ci piacciono tutti i giocatori forti e accessibili per il Parma. Quest’anno qualcuno ha dimenticato che venivamo dalla B”
Daniele Faggiano non si ĆØ sbilanciato più di tanto. Nella sua intervista a Radio Parma ha toccato alcuni temi: dal suo rinnovo “Il mio contratto? Devo parlare con la societĆ , mi sento uno di famiglia“, al mercato dei giocatori: “Ci piacciono quelli forti, ma a prezzi accessibili“.
Ecco le sue parole in esclusiva a Radio Parma: “La salvezza? Ha dato un senso di appartenenza importante, abbiamo cercato di lasciare il segno con questa nuova proprietĆ che ha ripreso il Parma dalle ceneri dove lāaveva lasciata qualcun altro. La Roma? Ci sarĆ un ambiente particolare per la festa del capitano Daniele De Rossi, ma noi arriviamo come sempre decimati. Qualcuno si ĆØ dimenticato di questa cosa, noi arriviamo rimaneggiati. Il mercato finisce il 2 settembre quest’anno. In Italia cāĆØ confusione sulle regole.Ā Tanto sempre negli ultimi due giorni lavoriamo.
Rinnovo? Io ho sempre detto che sono tranquillo, parlerò con la societĆ per sapere i programmi. Io mi sento uno di famiglia, Parma ĆØ una piazza importante, se sono arrivato in Lega Pro ĆØ perchĆ© volevo affermarmi in questa cittĆ .Ā Il progetto Parma, mi dispiace dirlo, questāanno non ĆØ stato capito tanto. Ho sentito un poā di mugugni, mi dispiace. Non si sono ricordati da dove veniamo e che eravamo una neopromossa che fa di tutto per tenere in ordine i conti. Io sarei stato felice di salvarmi due mesi fa, ma le assenze non sono imputabili nĆ© a me, nĆ© alla societĆ , nĆ© allāallenatore. Stepinski? Ci piacciono tutti i giocatori forti, e ai prezzi utili al Parma. Caputo? Il rifiuto non ĆØ stato suo. Caputo aveva firmato il contratto per il Parma, un giorno vi farò vedere le foto“.



Il piacere di leggere i commenti di uno ādi famigliaā. Forza Parma