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Spalletti: “A Parma per ripartire”

Il tecnico nerazzurro, che rinvia il rientro di Keita, parla in conferenza alla vigilia della trasferta di domani sera al Tardini

L’allenatore dell’Inter, Luciano Spalletti, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della trasferta di domani sera al Tardini in casa del Parma. Senza nascondere i problemi dei nerazzurri, reduci da due ko consecutivi e ancora a secco di gol nel 2019 in campionato. “E’ un momento in cui, visti i risultati, è lecito mettere in discussione tutto. Ma si rischia di fare ulteriore confusione e ci sono cose che vanno difese e che bisogna far riconoscere ai calciatori. Non è tutto da buttare. Quando non si fanno risultati i discorsi vanno a zero perché quello conta: andare in campo e fare una prestazione che serva alla squadra per ripartire. Mi aspetto di andare a giocare la partita per fare risultato mettendoci contenuti che ci hanno portati ad essere migliori nel lavoro fatto in questi diciotto mesi“.

ORGOGLIO.Bisogna lavorare più sulla testa. Tatticamente ci sono delle piccole modifiche perché lo scorrimento delle partite giocate e del lavoro fatto ha dimostrato che la scelta fatta era giusta. Bisogna tirar fuori l’orgoglio per la maglia che vestiamo, assumendoci le nostre responsabilità“.

ASPETTI DA MIGLIORARE. “Dobbiamo lottare su ogni pallone contro ogni squadra. C’è in ballo la nostra qualità professionale. Bisogna tirarsi fuori da questo momento. Le partite si possono vincere tutte, se ci arrivi con la forza mentale che hai e la squadra che è nelle condizioni di esprimere il proprio massimo“.

ICARDI. Quel che ci è mancato è un pezzetto delle nostre immense qualità. Ci è successo poi qualcosa che ci ha messo contro dei particolari o delle situazioni che succedono in tutte le squadre che hanno ancora peggiorato la nostra performance degli ultimi periodi: infortuni, squalifiche, qualche divagazione in conseguenza del mercato che non ci aiuta molto. Icardi è dentro queste cose che abbiamo elencato più volte e che stiamo ribadendo anche adesso. Il talento, il calciatore forte, quello che fa gol, viene sempre in conseguenza del lavoro di squadra. Se non funziona non c’è bomber che mossa rimettere a posto le sorti della squadra“.

KEITA ASSENTE.Keita sarà a disposizione dalla prossima partita di Europa League. E’ chiaro che dopo l’inattività un po’ di contesto reale per rimettersi a posto ci vuole ma averlo a disposizione vuol dire avere qualità che oggi mancano un po’ alla squadra. Nainggolan nell’ultima partita l’ho visto meglio, così come negli allenamenti. Mi aspetto da lui grandi reazioni e grandi cose: sa gestire le pressioni e deve tirare fuori le sue qualità“.

CRESCITA DI BASTONI. E’ un calciatore forte e ci metterà quello che ritiene opportuno per farci vedere che può essere utile anche a noi“.

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