Resta in contatto

News

Parma, provarci non costa nulla

La Gazzetta di Parma illustra nel dettaglio le insidie della trasferta di Torino in cui i crociati devono cercare l’impresa

BATTAGLIA. L’ennesima verso la conquista dell’obiettivo salvezza. In casa del Torino il Parma, reduce da un solo punto nelle ultime tre partite, deve provare a raccogliere un risultato positivo contro una squadra forte sul piano fisico e della determinazione che non perde da ben sei giornate. Complice l’assenza dello squalificato Meité, il tecnico dei granata Walter Mazzarri dovrebbe schierare Iago Falque e Soriano proprio nella zona dove mancherà Stulac, appiedato a sua volta dal Giudice Sportivo e sostituito dal meno dinamico Rigoni. Resta il fatto che i crociati quando vanno sotto faticano a rimontare essendo costruiti per stare arroccati nella propria metacampo e sfruttare, soprattutto, le ripartenze.

CHI SI RIVEDE. Affidate, in primis, al duo IngleseGervinho che torna a giocare insieme come non accadeva dallo scorso 22 settembre in ParmaCagliari quando peraltro entrambi timbrarono il cartellino. Si tratta di elementi che, seppur non al meglio della forma, condizionano gli avversari preoccupati dei loro movimenti e attenti in fase di preparazione a limitarli il più possibile.

INCOGNITE. Lo ha ammesso lo stesso D’Aversa in conferenza: stavolta, a differenza di altre, i dubbi di formazione non mancano di certo. Innanzitutto, bisogna decidere se rischiare dall’inizio anche Grassi, fermo in pratica da fine agosto, con Inglese non al top che potrebbe abbinarsi meglio all’esplosività di Di Gaudio rispetto alle giocate verso il centro di Siligardi. Perlomeno l’infermeria ormai vuota consegna al Parma una rosa adeguata all’obiettivo.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Altro da News