Il commentatore di Sky Sport ha parlato anche del Parma: “Scelte giuste, tempi sbagliati. Non in sintonia con i progetti tecnici scelti e poi cambiati”
āAndrea? Eā la persona ideale sia come collaboratore, sia come amico, sia come confidente. Lāalleato che vorresti sempre avere al tuo fianco, in ogni ambito: sia professionale che nella vita privataā. Le paroleĀ sono di Lele Adani, rivolte chiaramente ad Andrea Tarozzi, che per un giorno ā per la terza volta da quando ĆØ a Parma ā indosserĆ giacca e cravatta per dirigere la squadra contro la Roma. RiporrĆ la tuta e le cuffiette che solitamente servono per comunicare con Marco Piccioni, match analyst, per unāora e mezza, causa squalifica di DāAversa e proverĆ a condurre il Parma fuori da una serie di 17 partite senza vittoria.
Adani, ma davvero Tarozzi ĆØ nato per fare il vice?
āSono giĆ una decina di anni che fa questo lavoro, credo che sia nel suo habitat ideale. Riesce come pochi a tenere il legame tra allenatore e squadra, riesce a essere referente del tecnico, ha una grande capacitĆ di divulgare le idee, ĆØ lucido. Riesce a essere equilibrato e distaccato, vivendo la sua professione con grande dedizione. Credo che il suo mestiere sia quello di fare il braccio destro. Ma attenzione: non perchĆ© non ĆØ in grado di fare il capo allenatore, ma perchĆ© ha qualitĆ immense per fare quello che fa oggi. Conosce molto bene e interpreta alla perfezione il mestiere del viceā.
QualitĆ che si intravvedevano anche sul campo.
āDa giocatore era lo stesso, ve lo assicuro. Eā un ragazzo di valori, pieno di ideali e soprattutto uno che sa stare in questo mondo. Vede e interpreta le cose nella misura giusta. Posso dire che ĆØ stato un compagno e un alleato prezioso. Abbiamo passato tre stagioni alla Fiorentina, spesso ho giocato con lui. Lui giocava a destra in difesa, avevamo una bella comunicazione e una buona intesa tecnica. Professionista esemplare. Allo stesso tempo era goliardico e simpaticoā.
Qual ĆØ il suo pregio?
āQuello di riuscire ad adeguarsi sempre alla situazione. Al di la dei risultati che poi condizionano il giudizio di tutti: ĆØ una risorsa preziosa. Entra nel cuore delle persone e riesce a ottenere questa fiducia. Per te si butterebbe nel fuoco. Porta valore. Non da āruffianoā, attenzione. Non baratta i suoi principi. Riesce a farsi apprezzare da persona giustaā.
AvrĆ un difetto.
āSarebbe troppo facile dire il classico āEā troppo buonoā. Ma ĆØ cosƬ, anzi, le dirò: non credo sia un difetto. Credo che nel calcio per discrezione, eccesso di rispetto e buone maniere si sia precluso lāopportunitĆ di dire la sua. Quando Andrea ĆØ uno che può dire sempre la sua. Io lo conosco bene, siamo stati compagni di camera oltre che di squadra. Ci frequentavamo fuori dal campo. Posso dire che se tornassi indietro sarebbe uno dei miei calciatori in ogni mia squadraā.
Se lāaspettava un Parma cosƬ in basso?
āPurtroppo sono stati commessi degli erroriā.
Quali?
āDāAversa ha fatto benissimo a tornare, voglio dire questo. Però dico anche unāaltra cosa: il punto non ĆØ chi cāĆØ, ma chi arriva. Mi spiego. Eā la tempistica e la coerenza delle scelte che per me non ĆØ stata giusta. Secondo me a livello di tempistica le scelte sono state sbagliate tutte. Tante cose fatte sono state giuste, i calciatori che sono arrivati sono tutti bravi.Ā I tempi per le scelte le hanno rese sbagliate. Il Parma ha fatto confusione nella gestione dei tempi. Poi questa gestione ha dato esiti negativi. Ha fatto cose apparentemente giuste, in contesti e in tempi sbagliati. Non in sintonia con i progetti tecnici prima scelti e poi cambiatiā.



Aggiungerei che il Parma oltre ad aver fatto (forse) cose giuste nel momento sbagliato ha fatto sicuramente anche tante cose sbagliate….
ci siamo proprio impegnati quest’anno…
Ecco spiegato bene perchƩ siamo dove siamo.