I crociati interrompono la serie di tre sconfitte consecutive, ma non ritrovano la vittoria. Daffara debutta in Serie A e si fa trovare pronto nel finale
Il Parma si ferma ancora, ma almeno interrompe la striscia di sconfitte. Al Tardini contro l’Udinese finisce 0-0, al termine di una gara condizionata dalla paura di perdere e decisa, almeno in parte, dagli errori sotto porta. I crociati interrompono tre ko consecutivi e conquistano il primo risultato utile della gestione Alberto Gilardino. Un punto che muove la classifica, ma non risolve i problemi di una squadra che continua a faticare nella costruzione del gioco e nella finalizzazione.
Daffara debutta, Parma in difficoltà
Gilardino cambia qualcosa dopo la serataccia di Roma: Corvi e Diego Carlos restano fuori dall’undici iniziale, mentre tra i pali debutta in Serie A Daffara. In attacco spazio ancora alla coppia Romero-Touré, con Britschgi e Carboni sulle fasce. Runjaic ritrova Zaniolo dal primo minuto e concede spazio a Chakvetadze e Bertola.
La Curva Nord resta semi deserta nei primi quindici minuti per la protesta degli ultras contro il calcio spezzatino. In campo, intanto, è l’Udinese a partire meglio. Al 6′ Zaniolo va vicino all’incrocio con una girata al volo, mentre al 14′ Kamara spreca una buona occasione dopo un contropiede avviato da Davis.
Il Parma fatica a reagire, commette diversi errori e chiude la prima frazione senza mai centrare lo specchio della porta. L’unico tentativo arriva al 44′, con un colpo di testa alto di Carboni su cross di Britschgi. Poco dopo Daffara si mette in evidenza deviando in angolo un destro dalla distanza di Bertola.
Bernabé fallisce l’occasione più grande
La ripresa si apre con ritmi ancora bassi, poi la partita si accende. Al 61′ Troilo salva il Parma immolandosi su una conclusione ravvicinata di Davis e deviando il pallone in corner. L’episodio scuote i gialloblù, che trovano il primo tiro nello specchio con Sierro, autore di una conclusione centrale dalla distanza.
Poco dopo arriva l’occasione più importante della serata. Okoye perde il pallone in uscita sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Troilo prova a ribadire verso la porta e Abankwah respinge con il braccio. L’arbitro assegna il calcio di rigore, ma Bernabé non riesce a sfruttarlo: conclusione debole e parata del portiere friulano, che si riscatta dopo l’errore.
È il momento che può cambiare la partita e che, invece, lascia il risultato inchiodato sullo 0-0.
Nel finale Daffara e Troilo salvano il Parma
Nel finale i crociati rischiano di capitolare. Troilo salva sulla linea una conclusione ravvicinata di Ekkelenkamp, mentre Daffara si oppone d’istinto al colpo di testa del subentrato Unai Gómez. Il giovane portiere, alla prima presenza in Serie A, risponde presente nei momenti più delicati e contribuisce a evitare una nuova sconfitta.
Al triplice fischio arrivano anche alcuni fischi dagli spalti. Il Parma interrompe la serie negativa, ma resta a quota cinque punti, così come l’Udinese, che evita la settima sconfitta consecutiva. Per Gilardino il primo risultato utile rappresenta un piccolo passo avanti, ma la squadra dovrà fare molto di più per uscire dalla crisi. All’orizzonte c’è ora la sfida contro l’Atalanta, un altro esame complicato per i gialloblù.



Con la paura di perdere non si va da nessuna parte, squadra molle, senza idee, Bernabè è diventato inguardabile ma dobbiamo riprendere mister magoo per farlo giocare bene? sul rigore poi…. Nella posizione in cui si era messo un mancino non poteva che tirarla alla sinistra del portiere…. L’ attacco non gira, ho l’ impressione che nessuno si fidi degli altri, c’è sufficenza e titubanza, poi che mi perdoni il Gila ma io non capisco perché continua a provare certi giocatori in ruoli non loro , non credo che ad oggi si debba fare esperimenti, ci vuole concretezza e soprattutto… Leggi il resto »