Il Parma non ha iniziato la stagione nel modo sperato. Un solo punto raccolto nelle prime quattro giornate di Serie A ha fatto scattare le prime riflessioni all’interno dell’ambiente gialloblù e inevitabilmente anche sulla posizione di Carlos Cuesta. La società, per il momento, non ha modificato la propria linea e continua a sostenere il giovane tecnico. La situazione, però, potrebbe diventare più delicata dopo il prossimo appuntamento di campionato. Prima della pausa per le Nazionali, il Parma sarà impegnato contro il Genoa, una gara che potrebbe avere un peso significativo nelle valutazioni della dirigenza. Un altro passo falso potrebbe infatti portare il club a prendere in considerazione scenari differenti per la guida tecnica.
Cambio in panchina, Longari fa due nomi
Nicola e D’Aversa nella lista
A fare il punto sul futuro della panchina emiliana è stato Gianluigi Longari, esperto di mercato di Sportitalia. In caso di eventuale separazione da Cuesta, tra le possibilità indicate figurano Davide Nicola e Roberto D’Aversa. Due allenatori che hanno un elemento in comune particolarmente interessante: entrambi hanno già avuto modo di guidare il Torino, affrontando un contesto complicato e subentrando nel corso della stagione.
Il precedente Torino: due percorsi simili
Nicola, la salvezza e poi Juric
L’esperienza di Davide Nicola sulla panchina granata è arrivata in un momento delicato. Il tecnico ha preso il posto dell’allenatore precedente e ha condotto il Torino verso la permanenza in Serie A. Terminata la stagione, il club ha poi scelto di affidare la squadra a Ivan Juric.
D’Aversa, un altro subentro sotto la Mole
Un percorso per certi versi analogo è stato quello di Roberto D’Aversa. Anche lui è arrivato a Torino a stagione in corso, riuscendo a centrare l’obiettivo salvezza. Successivamente, però, l’allenatore non è stato confermato e la panchina è passata ad Abate. Due esperienze accomunate quindi dal subentro, dalla salvezza conquistata e dalla mancata conferma nella stagione successiva.
D’Aversa e il possibile ritorno al Parma
Tra i due nomi, D’Aversa avrebbe inoltre un legame speciale con il Parma. Il tecnico ha già allenato il club dal 2016 al 2021, vivendo una delle fasi più significative della recente storia della società. Durante il suo ciclo ha accompagnato la squadra nel percorso che l’ha riportata dalla Serie C alla Serie A, ottenendo risultati importanti.



interscambio con la femminile…
Domanda: ma la.squadra, i calciatori sono all’altezza della serie a ? Secondo voi fin dove possono arrivare ?
Per me questi sono, fanno quello che sono in grado di fare.
Lottare per non retrocedere con venezia, Lecce, Monza, e qualche altra. Sia con guardiola, ancelotti, cuesta, non abierebbe di una virgola
Lasciamolo provare fino al primo dicembre poi se non riesce vedremo cosa si inventerà di nuovo Mister Cherubini, se non avesse inventato Chivu ora non saremmo qui, ricordatevelo, ci ha sempre tolto dalle grane, e lo scorso anno gli ultimi due mesi guardavamo gli altri a giocarsela in fondo classifica ricordatevelo.
Io cambierei presidente
Nn è colpa sua visto come si comporta la società…… vuole solo guadagnare così facendo nn si va da nessuna parte…
D’Aversa e Nicola sono i due allenatori più lontani dall’idea calcistica di questa società
Va esonerato. Pioli sarebbe la scelta giusta
Fatemi capire chi mette in mezzo le voci. Lo scorso anno 4 partite 1 punto così come quest’anno. E quest’anno hai giocato con Juve e Como fuori….
Lasciamolo lavorare!
Tutti commenti gia visti l’ anno scorso poi ci siamo salvati con un filo di gas ag vol ed la calma