CdS: “Parma, la crisi di fine estate non è ancora alle spalle”

L'analisi del quotidiano in edicola: "Corvi e Lontani tengono a galla la squadra di Cuesta, ora attesa dalla trasferta contro il Como"

Touré

L’analisi del quotidiano in edicola: “Corvi e Lontani tengono a galla la squadra di Cuesta, ora attesa dalla trasferta contro il Como”

Il pareggio contro il Monza non basta al Parma per lasciarsi alle spalle quella che appare come una mezza crisi di fine estate. L’1-1 del Tardini ha regalato un punto e soprattutto una reazione nel secondo tempo, ma ha confermato diversi dei problemi mostrati in questo avvio di stagione. Lo scrive Il Corriere dello Sport in edicola.

La squadra di Carlos Cuesta continua a faticare soprattutto negli ultimi metri, dove le idee sembrano ancora poche e la produzione offensiva rimane limitata. Contro il Monza, a tenere in partita i crociati ci hanno pensato anche le parate di Corvi, mentre davanti ancora una volta è stato Simone Lontani a lasciare il segno.

Il classe 2008, autore del gol del pareggio, è diventato il principale riferimento realizzativo della squadra con tre reti in questo inizio di campionato.

Numeri offensivi da migliorare

Anche i dati raccontano le difficoltà del Parma. Gli expected goals su azione, secondo la lettura riportata nell’analisi, sono rimasti su valori estremamente bassi, appena 0,32.

Un dato che fotografa la difficoltà dei crociati nel costruire occasioni realmente pericolose e che si aggiunge a un’altra statistica poco incoraggiante: per l’undicesima volta, il Parma non è riuscito a ribaltare una partita dopo essere passato in svantaggio.

L’unica vittoria ottenuta da Cuesta in rimonta partendo dallo 0-1 risale alla trasferta di Lecce, nello scorso gennaio. Un contesto completamente diverso rispetto a quello attuale.

L’identità c’è, ora serve tempo

Non tutto, però, è da buttare. Contro il Monza si sono intravisti elementi positivi, soprattutto nella reazione della ripresa. Il Parma sembra avere un’identità e un piano partita, ma il processo di assimilazione delle idee di Cuesta è ancora in corso.

I nuovi arrivati hanno bisogno di tempo per comprendere i meccanismi e l’allenatore deve riuscire a trasmettere il proprio calcio con maggiore efficacia. È un lavoro ancora in costruzione, mentre il campionato non aspetta.

La buona notizia è che, se la classifica si fermasse oggi, il Parma sarebbe salvo. Quella meno incoraggiante è che il prossimo appuntamento sarà tutt’altro che semplice.

Ora c’è il Como

La prossima sfida porterà infatti i crociati sul campo del Como, una delle squadre più in forma del campionato. Una trasferta che rappresenterà un altro banco di prova importante per capire se il punto conquistato contro il Monza potrà davvero essere l’inizio di una svolta oppure soltanto un altro piccolo sussulto in una fase ancora complicata.

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Emmegi
1 mese fa

Le mie aspettative sono queste: che nelle prossime due partite portiamo a casa 1 punto ( x col Genoa) poi c’è la sosta, e alla ripresa, il 10 ottobre , con i nuovi in condizione e amalgamati, veleggeremo trionfalmente verso la salvezza.

Commento da Facebook
1 mese fa

A Como un altra bella batosta e avanti verso la serie b

Commento da Facebook
1 mese fa

La crisi di fine estate? E’ da quando e’ arrivato cuesta che facciamo schifo. Ma chi scrive questi post/articoli? Non c’e mai stato un gioco. La salvezza dell’anno scorso frutto di grandissima fortuna. Tanti episodi a favore, quest’anno neanche uno, e i risultati si sono visti. #cuestaout

Amilcare
1 mese fa

Bisogna ripartire dalla formazione titolare alla fine dell’anno scorso e trovare i sostituti dei giocatori venduti. L’anno scorso la difesa titolare era Delprato, Circati, Troilo, Valenti e Valeri. L’errore di Cuesta ieri è stato cambiare la posizione di Troilo in favore di Carlos alterando in questo modo i meccanismi difensivi, oltre al fatto che Carlos non era in condozione fisica per giocare. Ora é fondamentale mantenere quella formazione perché il Brit di ieri è uguale a quello che ha finito il campionato l’anno scorso e quindi il suo posto è in panchina. Unica alternativa é spostare Delprato come braccetto di… Leggi il resto »

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