Un pranzo speciale, ricco di sorrisi ed emozioni. A casa di Nevio Scala, nella sua tenuta a Lozzo Atestino, in provincia di Padova, per comprendere la storia gialloblu ma anche per conciliarla e riviverla nel presente.
Un momento conviviale dal valore molto profondo, a cui hanno partecipato le Legends gialloblu (gli ex calciatori Pin, Melli, Osio, Apolloni, Pizzi, Dino Baggio, Minotti, Balotta, Susic, Maniero e Piro, oltre a Paolo Benecchi, Egidio Savi e Roberto Pelacci), il Football Director del Parma Calcio Alessandro Pettinà, il Segretario Generale Alessio Paini e, naturalmente, l’allenatore Carlos Cuesta: proprio lui, ha potuto rinsaldare il rapporto con il grande allenatore che ha scritto pagine di storia del nostro Club e con il quale il legame è sempre più forte e continuo.
A fare da cornice la splendida tenuta che prende proprio il nome di Nevio Scala, immersi nei vigneti, per assaporare e rivivere, ancora oggi, la storia del Parma come esempio quotidiano, fatto di sacrifici, lavoro ma anche di una amicizia sincera che resiste nel tempo.



COMUNICATO TIFOSI DEL PARMA – CUESTA OUT Spett.le società Parma Calcio 1913, Nonostante Carlos Cuesta abbia ottenuto con la squadra gialloblu una salvezza anticipata, con un parco giocatori più che buono (ottimo lavoro da parte della società in sede di calciomercato) con all’interno dei giovani talenti e dal futuro promettente, l’allenatore spagnolo ha praticato a Parma il peggior calcio di sempre, un gioco catenacciaro che sembrava essere ormai archiviato dalla storia italiana del calcio. Un gioco inguardabile, remissivo e rinunciatario contro qualsiasi avversario. Evidentemente per l’allenatore Cuesta, nel gioco del calcio esiste soltanto il reparto difensivo, considerando un optional il… Leggi il resto »
Speriamo che tra un bicchiere e 2 fette, non gli abbia spiegato come si faceva ad attaccare con 7 giocatori non con 2….
“Chi lo conosce sa che è felice qua e non si vede in altri posti”…… 😅 sveglia società e alzate l’asticella o li perdiamo tutti uno ad uno. Basta un “semplice” Sassuolo o Bologna che promettono una lotta per un posto in Europa e ciaone Parma