Il responsabile del settore tecnico arbitrale ha commentato alcuni episodi controversi
Intervenuto alla trasmissione OpenVar in onda su DAZN, Antonio Damato, responsabile del settore tecnico arbitrale, ha voluto fare chiarezza su alcuni degli episodi arbitrali più controversi di questo fine settimana. In particolare, Damato ha analizzato il rigore concesso al Parma nella sfida con il Bologna, che ha permesso al Parma di passare in vantaggio per 1-0, definendo la decisione dell’arbitro Abisso un errore: “Abbiamo un tocco di mano di Beukema. Questo non è un rigore da concedere per quanto ci riguarda. Le braccia del difensore sono in posizione congrua, non sono messe in maniera innaturale e anche la postura che assume è abbastanza consona come attitudine a fare opposizione a quello che è un tiro dell’attaccante. C’è anche da considerare la pochissima distanza tra i due. Questi rigori non sono da concedere”.
Molto discussa nel corso del week-end è stata anche la decisione di Abisso di non estrarre il cartellino rosso a Cancellieri, che, già ammonito, ha compiuto un intervento in ritardo sul calciatore avversario. Anche questa, per Damato, rappresenta una decisione errata da parte del direttore di gara: “Purtroppo c’è stato un errore da parte dell’arbitro. Si tratta di un fallo imprudente. Cancellieri era già stato ammonito, quindi doveva essere espulso. Il VAR non poteva intervenire da protocollo, rimane un errore di campo che purtroppo è capitato”.



Ah be damato…
Sempre più convinto che chi scrive gli articoli per ForzaParma.it sia reggiano
Joe D’Amato era scarso da arbitro e resta scarso da osservatore… Il fatto che sia pugliese secondo me non è nemmeno casuale, visto la cagnara che sta tirando su il Lecce…
Baciateci le natiche
Baciateci le nstivhe
Finalmente Abisso , dopo 14 partite , ha fischiato qualcosa a nostro favore….😜💪💛💙
Antonio Damato sai chi ti saluta tanto ?
“Clava”
Aspettiamoci che ad Udine l’arbitro compensi….
3 punti e tutti a casa.
i primi ad essere corrotti sono i dirigenti arbitri fanno quello che gli viene detto