L’intervista dell’attaccante a La Gazzetta di Parma svela il lato un po’ più nascosto del general
“Prima del calcio ho fatto cinque anni di judo e anche un po’ di boxe. Mi piace ascoltare la musica, non ho un genere preferito. Ce l’ho nella mia casa a Parma anche se ho poco tempo per esercitarmi”. Gabriel Charpentier si racconta in un’intervista esclusiva rilasciata a La Gazzetta di Parma. Ecco alcuni passaggi:
“Parma? È una bella città, mi trovo molto bene. Ma non esco tanto, mi piace stare in casa a riposarmi e guardare qualche serie tv. Io ringrazio la società, all’inizio è stata dura per via degli infortuni ma loro hanno creduto in me e io faccio il possibile per ripagare la fiducia che nutrono nei miei confronti. Mercato? Avevo tante offerte, non mi ricordo nemmeno quali perché io sono sempre rimasto concentrato sul campo. Loro hanno fiducia in me e io devo essere «loyal» (leale ndr). Non ho mai avuto dubbi sulla mia permanenza a Parma“. Poi l’importanza di Pecchia nel suo percorso: “Mi ha fatto crescere sia a livello calcistico che umano, è stato importante perché mi ha dato fiducia. Parlo tanto con lui. Sono contento per la squadra, siamo giovani e dobbiamo crescere ancora. Sono contento anche per me ma posso migliorare e fare ancora più gol. Il sogno? Per adesso realizzare tanti gol, ottenere la salvezza e vediamo a fine stagione dove sarò. Vorrei segnare più gol possibili, non mi pongo limiti“.



“Prima del calcio ho fatto cinque anni di judo e anche un po’ di boxe. Mi piace ascoltare la musica, non ho un genere preferito. Ce l’ho nella mia casa a Parma anche se ho poco tempo per esercitarmi”
Sono incuriosito … ma che cos è che ha il Generale nella sua casa?