Tutti i numeri della sua fantastica annata: la migliore da quando è in Italia
Il giorno dopo la sua seconda doppietta con la maglia del Parma, Adrian Bernabé lo ha trascorso al Mutti Training Center di Collecchio. Non c’è tempo per riposare, mercoledì a Bari i crociati troveranno un ambiente infernale: i galletti sono in ritiro per preparare al meglio la partita e cercare di tirarsi fuori da questa brutta situazione nella quale sono finiti un anno dopo aver sfiorato la Serie A. A proposito di Serie A: il Parma potrebbe già andarci mercoledì ma solo se vincesse al San Nicola. Como e Venezia dovrebbero o pareggiare o perdere. In caso di pareggio contro il Bari, la festa scatterebbe se perdesse una tra Como e Venezia.
CHE NUMERI – Ormai è tempo di fare calcoli, Adrian ha cominciato già da sabato ad aggiornare i suoi numeri: 9 gol in stagione, 8 in campionato, 7 in più rispetto all’anno scorso. È già record di marcature da quando è in Italia. Ha contribuito già a 11 gol in questo campionato: oltre alle 8 reti, sono arrivati 3 assist, una partecipazione in più rispetto alle due stagioni precedenti in Serie B. È il miglior Adrian da quando è sbarcato a Parma. Merito suo, che con il lavoro ha aumentato i giri del motore, mettendosi a disposizione di Pecchia che ha contribuito parecchio ad alzare il livello del ragazzo sul campo. Con i due gol di ieri, Bernabé ha contribuito a spingere il Parma a quota 73 punti in classifica, aiutandolo a diventare l’unico Club, tra Serie A e B, ad avere due calciatori nati dopo il 1° gennaio del 2001 che hanno partecipato ad almeno 10 reti in questa stagione (10 per Ange-Yoan Bonny e 11 Adrian Bernabé).
SERIE A E NAZIONALE – I numeri, nel calcio, non mentono mai. Ma anche il suo bacio allo scudo del Parma dopo i gol è parso sincero. All’esultanza hanno fatto eco le sue dichiarazioni nel post partita. “Sono molto felice per il rinnovo e per la partita di oggi – ha detto Bernabé -. Sono molto attaccato a questa città, ai miei compagni e anche ai tifosi. Non c’era modo migliore di festeggiare la mia settimana con la vittoria e con la doppietta”. Vivrà un’estate al centro del vortice del mercato, ma lui si è portato avanti, avvisando i naviganti: “Sono felice, ho voglia di rimanere qua. Così continuiamo la storia insieme”. La Serie A è il chiodo fisso di tutto il mondo Parma, Bernabé ha cominciato a capirlo appena ha messo piede in città e non vede l’ora di giocarci. E magari, da un altro palcoscenico, potrebbe pensare anche alla Nazionale Spagnola. Il Ct Luis de la Fuente lo conosce dai tempi delle Nazionali giovanili: sa dove può migliorare e cosa può dare. Intanto è già un punto fermo per la prossima annata, il rinnovo fino al 2027 va letto sicuramente in questo senso. Krause non ha bisogno di cedere i suoi gioielli più preziosi per andare avanti. Li lucida e se li gusta. Risolta la questione rinnovo, Adrian è sempre più concentrato sul campionato.
PARMA, CHE LEGAME – A Parma sta benissimo, si sente a casa anche se qua non c’è lo stesso sole di Barcellona. Ama la discrezione della città, amato e coccolato senza invadenze. È perfettamente a suo agio nel suo abito da leader tecnico che Pecchia gli ha cucito addosso all’inizio della stagione dopo un’estate travagliata nella quale il Parma ha dovuto digerire il ko ai PlayOff contro il Cagliari. Lui di dubbi non ne ha: vuole scrivere la storia con il Parma. Magari lontano dalla Serie B.
fonte: ParmaToday.it



La raffigurazione del bacio è quella che si può ammirare nella Cappella degli Scrovegni di Padova. Il grande Giotto già nel 1300 decise di raffigurare il c.d. “bacio di giuda”. Non credo ai baci, cuoricini ecc…Credo nell’impegno e nella serietà delle persone e Bernabè fa parte di quel girone (altra cit.). Capiremo in seguito se il rinnovo sarà per uno o per l’altro scopo, solo però a risultato acquisito. Poi sarebbe importante vedere le clausole accessorie, quelle che regolano rescissioni, ritocchi ecc… Per ora poche smancerie e molti fatti please…Ricordo agli amici che il Catalano negli ultimi due mesi ha… Leggi il resto »
Sono d’accordo con te Lele. Man, Bonny, Circati e Bernabè interessano a tanti e non si può essere sicuri che rimarranno. Rinnovo dei contratti e cuoricini fanno piacere ma non contano niente. Aspettiamo allora le decisioni di kk. Anche il mister però occupa una casella col doppiofondo
Dovrebbero rimanere tutti, a rigor di logica. Anche se il calcio non sempre lo è.