Il polacco del Parma farà parte anche della squadra che, con molte probabilità, giocherà in Serie A
Il Parma prova a giocare d’anticipo e lavora per blindare Adrian Benedyczak. L’incontro con gli agenti del polacco di 23 anni per il rinnovo dovrebbe essere in programma nei prossimi giorni, sul tavolo una proposta di prolungamento che potrebbe arrivare fino al 2027, oltre alla ferma convinzione che Benek possa far parte della squadra che, molto probabilmente, giocherà nel campionato di Serie A. L’incontro in agenda, originariamente fissato per fine febbraio, era slittato per motivi organizzativi. Così che il Club di via Nazionale ha programmato un nuovo summit per provare a spostare la scadenza naturale del suo contratto in essere e andare oltre al 30 giugno del 2025. Da quando è arrivato in Italia, questa in corso resta la sua miglior stagione. E dal punto di vista delle prestazioni e dal punto di vista dei numeri. Benek si è adattato al calcio di Fabio Pecchia, che lo vede esterno d’attacco e ne vuole sfruttare progressione e forza, ha tagliato il traguardo della doppia cifra (assieme a Man) battendo il suo record di gol stagionali con ancora nove partite davanti.
Numeri che certificano una crescita da parte dell’ex Pogon, che adesso gioca per la squadra. È entrato quest’anno in tredici gol del Parma (ha collezionato anche tre assist). Sarebbero potuti essere di più se non avesse fallito il rigore contro il Brescia, ma non è certo da questi particolari che si giudica un giocatore. Un giocatore lo vedi dal coraggio di prendere il pallone e posizionarlo sul dischetto. Da dove, prima di venerdì sera, non aveva mai fallito segnando sei gol su altrettanti tiri dagli undici metri. Un cecchino, arrivato a 99 presenze con la maglia del Parma. Sabato, con la Feralpisalò, può toccare quota 100 e magari festeggiare la convocazione con la Polonia, impegnata nelle gare di Qualificazione per l’Europeo contro l’Estonia, giovedì. Michel Probierz l’ha inserito nell’elenco dei pre-convocati e, entro il 14 marzo, scioglierà le riserve sui 25 che dovranno far parte della spedizione bianco-rossa. Accanto a Lewandowski e Milik ci vorrà essere pure Benedyczak che, in questo mese di marzo, giocherà su più fronti: rinnovo, promozione con il Parma e sogno Europeo con la Polonia.
fonte: ParmaToday.it



Non so…io in a (scritto minuscolo per scaramanzia) non vedo benissimo tutti… Benek è uno di quelli che terrei ma non mi illuderei che possa funzionare. Chi terrei assolutamente sono: Bernabè (contro il Brescia quando è entrato il Parma ha cambiato 2 marce), Man, Bonny, Circati e Delprato. Chi sarebbe sicuramente utile alla causa: Estevez, Hernani (anche se un po’ lento), Benek, Di Chiara. Su altri nutro dubbi importanti: Sohm, Cyprien, Partipilo, Mihaila… Il resto purtroppo io non lo vedo granchè, sicuramente su qualcuno sbaglio e qualcunaltro l’ho dimenticato..ma inizierei a cercare delle valide alternative nei ruoli non citati (Portiere… Leggi il resto »
Se andiamo in 🅰 prendiamo subito BORRELLI
BORRELLI è un extraterrestre gioca da Dio
Ha colpi di classe non terreni ma colpi da un altro mondo.
Un anno ancora poi va in Nazionale, titolare fisso
No io non prenderei Borrelli ma se il Venezia rimane in B prenderei il capocannoniere della B che ha quel nome così difficile da pronunciare.
Proverei a mettere Partipilo centravanti
Giocatore molto utile per la squadra, fa gol, rincorre gli avversari, è forte di testa ed è ancora molto giovane e quindi può ancora migliorare, da confermare assolutamente.
Balord
In difesa manca uno alla Bruno Alvez
Da blindare
ASSOLUTISSIMISSIMISSIMAMENTE
Perfettamente d’accordo con te
Chichizola
Man
Bernabè
Benedikzak
Circati
Del Prato
Bonny
Mihaila
Estevez
Cyprien
Toh sono 11
Devono rimanere al Parma insieme a Pecchia
Dopo un anno in serie 🅰️ con noi, il loro prezzo triplicherà
Vi ricordate Sepe?
Se ne è voluto andare via da Parma ed è sparito.
Nessuno lo vuole più
Pienamente d’accordo con Tuoni
Sabato caro Fulmini, bisogna avere concentrazione massima.
Abbiamo perso con il Lecco ultimo in classifica ed ora incontriamo la penultima in classifica.
I nostri avversari sputeranno l’ anima e se noi non daremo il massimo, in campo sconfitta certa
Io temo di piu questa partita di quella contro il Palermo infatti a Palermo andremo carichi sapendo la forza degli avversari mentre col
Feralpisalò andremo come pecore o come leoni?
Questo è il problema
Questo è il dilemma freudiano.