Dopo il confronto con Cherubini e Pettinà è arrivata la fumata bianca. Definiti i primi passi della prossima stagione: ritiro, amichevoli e un progetto che punta a consolidare i crociati in Serie A guardando all’Europa
Avanti con Carlos Cuesta. Il Parma ha deciso di proseguire il proprio percorso con il tecnico spagnolo e la prossima settimana dovrebbe arrivare l’annuncio ufficiale del prolungamento del contratto fino al 2028, con opzione per un’ulteriore stagione.
La fumata bianca è arrivata al termine di un lungo colloquio che si è svolto ieri mattina tra l’allenatore, l’amministratore delegato Federico Cherubini e il direttore sportivo Alessandro Pettinà. Un confronto approfondito, durante il quale la dirigenza ha voluto verificare il totale allineamento di Cuesta con la strategia del club e accertarsi che non fossero presenti altre proposte in grado di mettere in discussione la prosecuzione del rapporto.
Ricevute le rassicurazioni del tecnico sulla volontà di continuare il progetto avviato in Emilia, le parti hanno iniziato a pianificare il lavoro per la prossima stagione. Sono già stati definiti la sede del ritiro e il calendario della preparazione estiva, anche se le date restano per il momento riservate. Individuati inoltre alcuni avversari da affrontare nelle amichevoli precampionato.
Il messaggio che arriva dalla società è chiaro: avanti senza cambiare rotta. Dopo una stagione conclusa con una salvezza ottenuta con relativa tranquillità, certificata già alla quartultima giornata, l’obiettivo è alzare ulteriormente l’asticella. Il Parma vuole consolidarsi nella parte centrale della classifica per costruire, nel medio periodo, un percorso che possa riportarlo a competere per le posizioni valide per l’accesso alle coppe europee.
Una prospettiva che si inserisce perfettamente nella visione del presidente Kyle Krause, che non ha mai nascosto l’ambizione di riportare il club sulla scena continentale. Nessuna rivoluzione all’orizzonte: il progetto continuerà a fondarsi sulla sostenibilità economica, sulla crescita dei giovani e sulla valorizzazione del settore giovanile, pilastri attorno ai quali il Parma intende costruire il proprio futuro
Fonte: La Gazzetta dello Sport



Con Pecchia abbiamo avuto il miglio calcio al Parma, con Cuesta il peggiore. Purtroppo Cuesta ha avuto involontariamente il potere di plagiare tanti tifosi, stravedono per lui, lo considerano una sorta di bambino prodigio e che possa essere il nuovo Arteta. Questi tifosi parlano come se nessun’altro abbia mai centrato l’obiettivo della salvezza, quando la storia dice che ci siamo salvati anche in situazioni assai critiche sportivamente, come duranti gli anni in cui eravamo in AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA con Carmignani, Beretta e gli di Ghirardi in cui siamo riusciti a salvarci, cambiando allenatore, dopo nel girone di andata distavamo circa 10… Leggi il resto »
Peggiore scelta non poteva essere fatta
Non arriva a novembre
Adesso assolutamente STREFEZZA…💛💪💙
Una bella rivelazione!
Ma quelli che dicono che il Parma giocherà per salvarsi, cosa pensano che con un cambio di allenatore si può lottare per lo scudetto?!? Tanto con il calcio corrotto che c’è al massimo ti fanno arrivare in Europa, niente di più.
Se non avete il Parma nel ❤️ state a casa e per favore non fate nemmeno l’abbonamento a Dazn ! Il vero Tifoso ama sempre e comunque !
Credeteci, mi farò tante di quelle risate…
Al massimo ci salveremo tranquillamente
Un altro anno che si gioca solo per la salvezza!! Niente di piu