L’esterno crociato racconta il nuovo legame con il club, gli scherzi all’asta del Fantacalcio tra compagni e la sua squadra “Scarpari FC”: “L’obiettivo era non farci comprare a vicenda”
Tra futuro, Parma e Fantacalcio. Emanuele Valeri si è raccontato con leggerezza e ironia nel corso dell’intervista concessa alla redazione di Fantacalcio insieme ai compagni Adrian Bernabè, Edoardo Corvi e Matteo Pellegrino. L’esterno gialloblù ha parlato del recente rinnovo di contratto fino al 2028, senza nascondere il forte legame costruito con l’ambiente crociato.
Il laterale ha innanzitutto commentato il prolungamento firmato con il club ducale fino al 2028, lasciando anche spazio a una battuta sul suo futuro:
“Con il fatto che ho rinnovato quest’anno c’è un legame con il club fino al 2028. Poi il fatto di aver rinnovato quest’anno lascia il dubbio se sarà fino al 2028 o per tutta la vita”.
Spazio poi ai racconti più leggeri legati al Fantacalcio e all’asta organizzata tra i giocatori del Parma. Valeri ha svelato come i compagni abbiano volutamente fatto lievitare i prezzi dei calciatori crociati per impedirne l’acquisto reciproco:
“I giocatori del Parma sono andati tutti a un prezzo più alto del normale, solo per rialzarci a vicenda e non farci comprare. L’obiettivo dell’asta era non far prendere Bernabè a Bernabè e così via”.
Infine, il numero gialloblù ha parlato anche della sua squadra fantasy, scherzando sul fatto di non essere riuscito ad acquistare sé stesso:
“Scarpari FC, è salito troppo il prezzo e non sono riuscito a comprarmi. In difesa ho Aron Martin, Tomori e Bremer. Cerco chi prende qualche rigore o che tira i calci piazzati”.


