Il difensore crociato racconta il legame della sua famiglia con il Parma, l’aneddoto su Lilian Thuram e la vera origine del suo nome
Nel corso dell’intervista rilasciata ai microfoni de L’Equipe, il difensore del Parma, Nesta Elphege ha parlato del significato che il club crociato rappresenta per lui e per la sua famiglia, svelando anche un curioso retroscena legato al proprio nome.
Arrivato a Parma durante il mercato di gennaio, Elphege ha raccontato la reazione del padre quando ha scoperto dell’interesse del club emiliano: “Quando mio padre ha saputo che mi voleva il Parma mi ha detto: ‘Era un grande club quando eri piccolo, con grandi giocatori, come Lilian Thuram’”. Un ricordo speciale, reso ancora più significativo da un dettaglio particolare: “A volte si ritrovavano fianco a fianco durante le partite delle giovanili nella regione di Parigi; sono piccoli segni del destino…”.
Il difensore crociato si è poi soffermato sulla curiosa storia del proprio nome, spesso associato all’ex difensore italiano Alessandro Nesta. “Da piccolo ero convinto che fosse un omaggio ad Alessandro Nesta, visto che mio padre è un appassionato di calcio. Era quello che raccontavo ai miei amici e mi piaceva tantissimo”.
La verità, però, era un’altra. “Il giorno in cui gliel’ho chiesto, mio padre mi ha detto che era il secondo nome di Bob Marley, di cui è un grande fan”. Un legame con il celebre artista giamaicano che coinvolge anche la sorella minore del giocatore: “Infatti mia sorella si chiama Cedella, come la madre del cantante”.


