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La cooperativa del gol di Pecchia

Il Parma ha mandato in gol 10 calciatori. Solo la Reggina ha fatto meglio con 12

Il Parma di Fabio Pecchia è una cooperativa del gol. I crociati dopo 13 giornate hanno mandato in rete già 10 calciatori. Meglio ha fatto solo la Reggina di Pippo Inzaghi, con 12. Gli amaranto però hanno segnato cinque gol in più rispetto al Parma, a quota 19 e al secondo posto in questa classifica speciale. Pisa e Bari a 21, sono le uniche squadre insieme alla Reggina ad aver fatto meglio sotto porta. Tornando al parma, sta anche qui il merito di Pecchia che ha inculcato nella testa dei suoi calciatori una mentalità nuova: se è vincente ce lo dirà il tempo, ma la strada tracciata è sicuramente quella giusta. Al festival del gol hanno partecipato dieci calciatori crociati, uno solo di questo è tra i nuovi acquisti: dato che certifica la redenzione del gruppo – come testimonia questa statistica -. L’allenatore ha ridato un’anima ai calciatori che l’anno scorso avevano tradito attese e aspettative, chiudendo mestamente il campionato al 12esimo posto. Un fallimento autentico, su tutta la linea.

Oggi il Parma è quarto in classifica, dietro al Frosinone, alla Reggina e al Genoa. Con la squadra di Blessin, i crociati condividono il numero di calciatori mandati in gol (10). Il capocannoniere del Parma è Roberto Inglese, bomber ritrovato e sul quale Pecchia ha grande fiducia. Sono 4 i gol messi a segno dal centravanti di Lucera che stacca di una lunghezza Enrico Delprato, a quota tre gol come Dennis Man. Se il primo è il difensore più prolifco in Serie B, il romeno ha già eguagliato lo stesso numero di gol che aveva segnato l’anno scorso in 26 presenze: tre gol dopo nove partite, poi si è fermato per infortunio.

A quota due c’è Valentin Mihaila, fuori a lungo per un guaio muscolare dal 10 settembre e rientrato in panchina in occasione della partita con il Cittadella. L’esterno, carta importante nel mazzo di Fabio Pecchia, ha gli stessi gol di Gennaro Tutino ma la metà delle presenze. Le difficoltà dell’ex Napoli sono da dividere tra l’interpretazione di un ruolo non suo e una condizione fisica abbastanza precaria almeno nella primissima parte di stagione. Qualche infortunio ne ha limitato il pieno recupero, ma Pecchia ci spera. Così come spera in Benek. Il polacco ha segnato un solo gol in undici presenze: spezzoni più che altro. Un gol come Lautaro Valenti e Oosterwolde, rivelazioni dopo partite disastrose lo scorso anno.

Per l’argentino c’è ‘l’aggravante’ di essere in Italia da tre stagioni. La scorsa non l’ha praticamente mai giocata, oggi anche lui sembra aver tratto i benefici della cura Pecchia, con una redenzione parziale che fa ben sperare. Sotto la sua gestione è rifiorito anche Camara (1 gol). Sono cinque i calciatori che hanno segnato almeno una rete con la maglia del Parma: anche Nahuel Estevez si è sbloccato trovando la prima rete in Italia contro il Genoa. Il gol del pari, decisivo. Proprio sotto la gestione Pecchia, che ha dato vita a una vera e propria cooperativa del gol.

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