Williams, la prima crociata americana: “Krause sostiene il movimento femminile”

La calciatrice americana alla BBC: “Presidenti come lui aiutano il movimento a crescere. Ben vengano”

Antoinette Jewel Williams ĆØ la prima calciatrice americana nella storia del Parma Calcio, l’ultimoĀ ā€œgioielloā€,Ā in ordine di tempo, aggiunto dal direttore sportivo Domenico Aurelio alla rosa, pensata questa estate, per affrontare la storica stagione del debutto in Serie A fortemente voluto dal Presidente Kyle Krause. La Crociata ĆØ stata ospite della trasmissioneĀ ā€œSportsWorldā€ in onda sulla BBC: la prestigiosa emittente radiofonica inglese si ĆØ a lungo intrattenuta con lei, toccando svariati argomenti, sottolineando, giĆ  in apertura, comeĀ ā€œla prima stagione professionistica ufficiale in Italia sia una cosa magnifica anche per il Parma.ā€

Antoinette Jewel Williams, hai giocato a calcio in molti Paesi: Italia, Stati Uniti, Islanda, Svezia. Cosa ti ha fatto decidere di trasferirti al Parma in questo particolare momento?

ā€œCredo che, come calciatrice, una delle domande più importanti che devo pormi sia: mi trovo in un ambiente dove sento che posso migliorarmi come calciatrice ogni giorno? Credo che per me Parma sia, appunto, il posto migliore dove posso sicuramente migliorarmi come calciatrice. E questo ĆØ il punto di partenzaā€¦ā€

Il Parma ĆØĀ un club che ha scritto pagine importanti della storia del calcio italiano maschile, basta pensare, ad esempio, a Gigi Buffon, che ora tra l’altro ĆØ anche tornato al club dopo aver vinto tantissimo: questo, immagino, ti trasmetta sensazioni speciali…

ā€œCertamente. Per me ĆØ senza dubbio un onore essere qui: dopo essere arrivata a Parma ho imparato tanto della ricca storia di questo club. Quando osservo le sue strutture e tutte le persone che lavorano qui traspare tanta professionalitĆ  e si vede che lo hanno fatto per tanti anni. E ora ĆØ magnifico il fatto che siamo in competizione nella Serie A Femminileā€¦ā€

La proprietĆ  del Parma ĆØ americana e ha parlato delle ambizioni di crescita anche del calcio femminile in generale e nello specifico di questa squadra: deve essere una bella sensazione far parte di questo gruppo…

ā€œOvviamente, sƬ: sentire questo mi ha reso felicissima, perchĆ© soprattutto in questo periodo abbiamo bisogno di persone che sostengano in maniera entusiastica il movimento del calcio femminile e che siano disposti a investire nel calcio femminile. Credo che il risultato sarĆ  una crescita eccezionaleā€¦ā€

Si ĆØ a lungo parlato del pubblico da record che si ĆØ visto al Camp Nou per il Barcellona Femminile nella scorsa stagione, poi ci sono stati gli Europei femminili e una versione allargata della Champions League. Tu che hai giocato in vari Paesi del mondo, hai la sensazione che questo sia un periodo davvero speciale per il calcio femminile in Europa?

ā€œCertamente: anche se ho giocato in modo professionistico solo per due anni, si vedono chiaramente le differenze. Io, ad esempio, trovo molto differente il calcio femminile dal primo anno in cui ho giocato professionalmente rispetto a oggi. Credo si tratti di una crescita incredibile ed ĆØ solo un’anteprima di quello che sarĆ  il futuro per noi calciatrici e per la nostra visibilitĆ  a livello globale. Credo che soprattutto quest’anno ci sarĆ  una vera e propria esplosione del calcio femminile e sono felice di farne parte in questo momento e di viverlo sulla mia pelleā€¦ā€

Che differenze hai notato in Europa? Dopo la Coppa del Mondo del 2019 c’è  stata la pandemia che ha un po’ frenato lo slancio del movimento, ma ora credi che si stia andando nella direzione giusta?

ā€œSƬ, credo che in termini di audience, popolaritĆ , il rispetto nei confronti delle calciatrici stia crescendo in maniera esponenziale. Abbiamo maggiore visibilitĆ  e aumentano le partite trasmesse in televisione. Più persone ci guardano e arrivano alla conclusione che si tratta di calciatrici tra le più forti al mondo che sanno davvero giocare. Quindi penso che finchĆ© il calcio femminile sarĆ  presente in TV, il movimento diventerĆ  ancora più popolare, perchĆ© queste calciatrici sono fantastiche. Giocare con loro, o affrontarle, mi dĆ  l’opportunitĆ  di vedere tanto talento ed ĆØ una cosa magnificaā€¦ā€

Possiamo definire questa stagione in Italia speciale? ƈ la prima a livello completamente professionistico, quindi un momento importante, giusto?

ā€œSƬ, ĆØ un momento fondamentale per molte calciatrici che hanno iniziato qui o che hanno anche solo trascorso qualche stagione qui. Hanno atteso con trepidazione questo momento per vedersi riconosciuto il duro lavoro fatto finora. Personalmente ritengo sia bellissimo farne parte. Ho un grande rispetto per le calciatrici che hanno giocato in questo campionato prima di me, prima che diventasse ufficialmente un campionato professionistico e che hanno lottato affinchĆ© arrivasse il professionismo. Credo che sia magnifico per me e specialmente per coloro coinvolti in prima persona nella fondazione di questo campionatoā€.

In ottica futura, per quanto concerne questa stagione e I prossimi due anni, che speranze e obiettivi ti poni, a livello personale e di squadra considerando che tu e il club andrete incontro a tanteĀ prime volte?

ā€œNon vedo l’ora di iniziare: a livello personale credo che sia una grande opportunitĆ  per migliorarsi quotidianamente, per costruire qualcosa d’importante giorno dopo giorno. In questo modo non ti poni alcun limite, l’atteggiamento ĆØ quello di vedere dove possiamo arrivare, quanto possiamo migliorare. ƈ questa la parte più stimolante: non c’è un limite prestabilito. Cercheremo di spingere costantemente per ottenere sempre di più.ā€

Sappiamo che la Juventus ha dominato il campionato italiano femminile a lungo, ma ora che tutte le squadre sono ufficialmente professionistiche, probabilmente l’obiettivo ĆØ quello di chiudere il gap e competere con loro, con uno sguardo attento anche alle competizioni europee e alla Champions League…

ā€œSƬ, credo che l’obiettivo per tutti, ma soprattutto per il Parma, sia quello di approcciarsi a ogni partita con l’obiettivo di vincerla e giocarsela con chiunque. Penso che le tante risorse che ci sono state messe a disposizione ci abbiano aiutato in questo e, speriamo anche gli altri club, perchĆ© per far parte di un campionato professionistico ĆØ bene ci sia per tutte le squadre la possibilitĆ  di essere competitive. Più squadre diventano competitive, più ne trae giovamento il livello di tutto il campionato. Se ad esempio ti qualifichi per la Champions League ti devi preparare ad un livello ancora più alto. Quindi speriamo davvero che il campionato sia contraddistinto da competitivitĆ  che ci permetta di migliorare ulteriormenteā€.

Infine, che sensazione sarĆ  per te quando scenderai in campo per la prima volta, soprattutto considerando il fatto che tu sei la prima calciatrice statunitense ad aver sposato questo ambizioso progetto del Parma femminile?

ā€œSono emozionatissima e grata di poter vivere questa esperienza. Sono consapevole che, in qualitĆ  di calciatrice statunitense, a volte sia difficile trovare una squadra all’estero. Sono davvero grata di aver ricevuto questa opportunitĆ  di giocare a Parma. Indossare la maglia del Parma per la prima volta sarĆ  giĆ  di per sĆ© un traguardo importante. Non vedo l’ora di poter aiutare la squadra in campoā€¦ā€

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