Gialloblù in udienza 17 agosto alle 8.45. Riammissione al campionato cadetto difficile ma non impossibile
Potrebbe non essere finita la storia del Chievo Verona nel calcio professionistico. Come riferisce L’Arena, infatti, il Tar del Lazio ha accolto l’istanza presentar dagli avvocati Flavio Iacovone, Giorgio Bernardo Mattarella e Daniele Ripamonti e accettato di anticipare l’udienza per discutere il ricorso contro l’esclusione dalla cadetteria, fissata per il 6 settembre, al 17 agosto alle 8.45. In caso di esito positivo, i gialloblù potrebbero essere riammessi al campionato e questo porterebbe ad avare un torneo a 21 squadre visto il ripescaggio già ufficializzato del Cosenza.
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Facile rompere gli zebedei con le piccole, mentre cascate di milioni vanno nelle società fallite metropolitane, che il calcio sia uno skifo é assodato
Il ritorno del chievo sarebbe auspicabile e, comunque, doveroso considerato la permanenza tra i professionisti per 35 anni ininterrottamente, l’esiguità della cifra in questione ( 1,8 milioni ) e nessuna accusa di appropriazione indebita, come avvenuto invece nel caso della lazio, vergognosamente salvata a ns. spese
I milioni dovuti a vario titolo sono 41
tanto credo siano già falliti… debiti veri con crediti “creativi”…queste storie le conosciamo bene…
ma che osservatore sei, cosa conosci,fallito sei tu se dici questo
ma bastaaaaa !!!
Siamo in Italia, normale ….
Che pagliacciata
la vera pagliacciata è la lazio autorizzata a restituire miliardi di lire in 35 anni senza interessi e salvata da fallimento sicuro, la vera pagliacciata sono le plusvalenze x cifre ben superiori a quelle del chievo di molte squadre iscritte; capisco che il chievo dia fastidio, ma la severità a lui riservata è unica. atacetevi e guardate il quadro globale, non fermatevi alla superficie.