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La terza retrocessione, la più amara

La più dolorosa e inaspettata

E’ la terza retrocessione in trent’anni, la più dolorosa e inaspettata. Così titola La Gazzetta di Parma in edicola oggi, sottolineando che la squadra è in B con quattro giornate d’anticipo. Il quotidiano parla di cicatrici pesanti, la più segnante è quella del fallimento. Ma da qui il club si è saputo rialzare alla grande. Andando poi a riscrivere la storia. La prima caduta è datata 2007-08, la prima dell’era Ghirardi. In panchina c’era Di Carlo, sostituito poi da Cuper, nell’ultima rilevato da Andrea Manzo. La seconda, più recente, è quella segnata dal fallimento. Stagione segnata da vicende societarie, ma impreziosita dalla prova d’0rgoglio offerta contro la Juventus, alla quale fece male Mauri. Dopo una salvezza da incorniciare, la B è arrivata anche quest’anno. La prima di Krause non ha portato bene al Parma, affondato dopo il cambio in panchina con l’avvicendamento tra Liverani e D’Aversa.

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1 mese fa

Non capisco perché scrivete una retrocessione amara. Abbiamo giocato male tutto l’anno e negli scontri diretti non abbiamo mai dato la sensazione di essere superiori. Quindi giusto retrocedere. Non è amara ma meritata. Essere tifosi vuol dire essere anche obiettivi e sportivi

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1 mese fa

In B è la seconda

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1 mese fa

È la squadra più balorda che il Parma abbia mai avuto in A……. Calciatori inadatti per la categoria!!

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1 mese fa

Aggiungerei anche la più meritata…

Stefano
Stefano
1 mese fa

La Gazzetta ?
Taceva su Tanzi.
Taceva su Ghirardi e Leonardi.
Taceva su Lizhang
E , come sempre , tace anche con Krause.
Tace dei 175 mln di debiti.
Tace degli strani acquisti fatti quest anno.
Cyprien , Valenti ..

LA CUPOLA DI PARMA

Manuele
Manuele
1 mese fa
Reply to  Stefano

Ma quali 175 milioni di debiti sono 22 milioni di perdite di esercizio al 31 dicembre 2020

emmegi
emmegi
1 mese fa
Reply to  Manuele

Si , però è vero che la gazzetta è sempre stata molto attenta a non dire mai niente, a mettersi a cuccia sul tappeto a fianco del padrone.

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