Resta in contatto

Le pagelle di Forzaparma

Parma-Torino 0-3, le pagelle di ForzaParma

Naufragio generale, contro una diretta concorrente. Inglese – entrato dalla panchina – il più positivo

Sepe 6 –  Battuto da Singo, senza colpe, bravo a rubare la scena a Belotti evitando il 2-0. Graziato da Verdi.  Pronto sul tiraccio di Belotti, sembra incolpevole sui tre gol.

Iacoponi 5 –  Fa quello che può, gioca da terzino e non va neanche tanto male. Va a giocare centrale, lascia spazio a Busi. Sovrastato da Izzo per il 2-0, molla anche lui.

Osorio 5  – Scontro duro con Belotti, cliente scomodo per tutti. Quando può ci mette il fisico, altre lo aiuta quel poco di mestiere che ha, ma non riesce quasi mai ad arginarlo. Specie quando gli va via nella metà campo del Toro e offre a Verdi il pallone del ko.

dal 60’ Busi  5 – Dà poco, non spinge e non prende mai Belotti.

Bruno Alves 5 – In affanno nella lettura del taglio di Singo, è apparso il più sofferente.

Gagliolo 5,5 – Singo si butta tra lui e Alves, fatica ad arginare la catena di sinistra del Torino, ma è l’ultimo a mollare.

Kucka 5,5 – Ci mette l’anima nel primo tempo, qualche giro a vuoto, ma non è giornata neanche per lui.

dall’85 Cyprien sv.

Hernani 5,5 – Nella sua lentezza, riesce a essere uno dei più lucidi nel primo tempo. Dura poco, finisce la benzina e Liverani si accorge dell’affanno.

dal 60’ Sohm 5 – Entra per dare un po’ di fisicità, anche perché le idee sono poche e male interpretate. Sovrastato anche lui.

Kurtic 4,5 – Quasi mai nel vivo del gioco, di fronte ha un giocatore tecnico come Lukic, che lo porta quasi sempre a spasso. Indisponente

Karamoh 5,5 – Al 74’ prova il gol della domenica, non gli riesce perché Sirigu è in versione super. Prima tanto fumo e poco arrosto, anche se resta il più vivo dei suoi.

dal 75’ Mihaila sv – Entra il trentesimo giocatore della gestione Liverani. Ha voglia.

Cornelius 5,5 – Tanta lotta, poche occasioni, si sbatte ma non ha tanto da dare, oltre che il fisico e qualche palla lavorata.

Brunetta 5 – Esce senza incidere. L’argentino non cambia musica, non trova mai il modo per entrare in partita.

Dal 60’ Inglese 6 – Il primo tiro in porta arriva al 69’ e lo timbra lui. Se la costruisce da solo. Così come il colpo di testa che esalta Sirigu.

Liverani 5 – Non trova il bandolo della matassa, mai. In una partita da non perdere, il suo Parma pecca ancora, troppi errori di interpretazione, di atteggiamento. Idee poche, neanche dopo il ritiro riesce a scuotere i suoi.

10 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
10 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Altro da Le pagelle di Forzaparma