Il Parma made in Usa. Il primo mercato con l’entusiasmo di un bimbo, quello stemma della Juventus strappato dal computer in diretta Twitter
Tuttosport in edicola celebra il presidente del Parma Kyle Krause, ripercorrendo le tappe dei suoi primi quattro mesi alla guida del club. Tra gli interessi privati, le vigne del Barolo, all’acquisto del club, con alla base le origini italiane e la passione per il cibo e il calcio del nostro paese. “La prima sensazione – scrive il quotidiano – è che alla guida del Parma fosse arrivato un uomo ancorache un imprenditore, sinceramente entusiasta e curioso nei confronti di questo nuovo mondo. Un entusiasmo che non sconfina nell’inadeguatezza ma che sicuramente molti collaboratori dovranno cercare di irregimentare per arginare la sua voglia di comunicazione social a mercato in corso“.
“Se mi piace questo circo? Ah, è molto divertente e appassionante. In nessun altro posto esistono un mondo e una passione così. E’ bello andare a pranzo con i calciatori, parlare di squadra e di contratti. Sì, mi piace… . Quando si è presentata l’opportunità del Parma, con una città fantastica e una grande storia costruita negli anni Novanta, con tifosi incredibili e uno stadio stupendo, l’ho colta al volo. E’ fantastico essere parte di questa esperienza“.
Da giovane giocava a calcio, con un passato a centrocampo e in attacco. Ma era un altro calcio, sicuramente meno pressante rispetto a quello che vive in prima linea, nel quale è entrato dalla porta principale. E chissà per quanto tempo lo conisidererà solo un gioco, chiude il quotidiano.



Ma per piacere ringraziate che è arrivato questo che oggi giorno nessuno vuole buttare soldi per il vostro divertimento.a fì ridor
A ghe’ da vensor…..e pochi bali….
Gente coi soldi ma senza nessuna esperienza…a me pare pensino di più ai loro affari che alla squadra
Mi sembrano non attivi in questo mestiere per giunta spero sbagliarmi ma non mi fido