Resta in contatto

Calciomercato

Samp e Parma: quanti intrecci in estate

Dalla trattativa avviata per Emiliano Viviano, fino alla richiesta per Fabio Quagliarella, passando per Silvestre e Caprari. E su Ekdal…

Domenica saranno di fronte per la seconda volta in stagione. La prima risale a questa estate, a Trento, in pieno rodaggio e con un calciomercato ancora nel vivo. Finì 3-1 per i doriani. Quell’occasione servì per testare i riflessi di due squadre ancora in costruzione, ma soprattutto rappresentò la possibilità per Carlo Osti e Daniele Faggiano di scambiare due chiacchiere in chiave mercato. I due direttori sportivi di Sampdoria e Parma si erano visti già in città, altre volte a Milano, sede delle trattative e ancora a Parma per definire scambi già impostati.

PORTIERE – Il club di Barilla e Pizzarotti stava cercando un portiere e la Samp aveva quello che Faggiano chiedeva: Emiliano Viviano è stato a un passo dal vestire la maglia crociata, salvo poi scegliere Lisbona, sponda Sporting per la vicenda legata agli sms che minacciava il Parma e la sua permanenza in Serie A. Viviano aveva praticamente trovato l’accordo, rinunciando inizialmente al milione e mezzo proposto dallo Sporting Lisbona e accettando i 700 mila che il Parma aveva stanziato per l’estremo difensore. Ma non se ne fece nulla.

DIFENSORE – Così come per Matias Silvestre, che alla fine, per gli stessi timori di perdere la categoria scelse Empoli. Per il difensore era pronto un contratto di due anni, con l’opzione che prevedeva, in caso di retrocessione in Serie B, 500 mila euro di ingaggio. Frenato, l’argentino scelse la sicurezza di militare in Serie A con la maglia dei toscani.

ATTACCANTE – Il Parma aveva in mente di costruire un’ossatura solida scegliendo ‘gli esuberi’ di una squadra rodata come quella blucerchiata. L’intuizione di Daniele Faggiano fu stata molto valida. Peccato (mica tanto, a vedere chi è riuscito tesserare al suo posto) però che sia rimasta tale: Fabio Quagliarella ha rischiato seriamente di vestire la maglia crociata.

La sua volontà di continuare alla Samp con un prolungamento di contratto nel cassetto, unita al rischio che in effetti non c’è mai stato di perdere la categoria per la vicenda degli sms che ha intorbidito l’estate del Parma, ha fatto sì che Quaglia rimanesse alla Sampdoria e continuasse a segnare per quei colori. Poco male: è arrivato Roberto Inglese a fare da garante della qualità nel reparto avanzato.

Timido è stato il tentativo di informarsi per Gianluca Caprari, molto corteggiato anche a altre pretendenti.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

Altro da Calciomercato