L’allenatore spagnolo dopo l’1-1 con l’Iraklis: “Costruiamo meglio, ora dobbiamo essere più incisivi”
Il pareggio per 1-1 contro l’Iraklis lascia sensazioni positive a Carlos Cuesta. Al termine dell’amichevole il tecnico del Parma ha analizzato la prestazione dei suoi, sottolineando i passi avanti nella costruzione del gioco, pur ammettendo che resta ancora molto da fare negli ultimi metri.
“Quello che mi è piaciuto è stata la capacità della squadra di progredire meglio rispetto all’altra partita – ha spiegato Cuesta -. Contro l’Arezzo avevamo fatto bene nella pressione alta e nella fase difensiva, ma avevamo faticato nella costruzione. Adesso invece siamo riusciti fin dall’inizio a sviluppare meglio il gioco. È vero che negli ultimi trenta metri potevamo fare di più per creare occasioni“.
L’allenatore ha poi elogiato la reazione dei crociati dopo il vantaggio dei greci nella ripresa. “Mi è piaciuta la risposta della squadra. Abbiamo cercato di andare avanti, trovare soluzioni e ribaltare la partita. Volevamo vincere, perché è quello che cerchiamo sempre, ma non ci siamo riusciti. Speriamo di farlo già dalla prossima uscita“.
Tra le note positive della serata c’è anche la prova di Lontani, tra i più intraprendenti in campo. “È un ragazzo che è arrivato con grande disponibilità. Ha giocato in diversi ruoli, sia a centrocampo sia da esterno. Ha tanta voglia di migliorare e crescere e speriamo possa dare il suo contributo“.
Cuesta ha parlato anche di Pellegrino, al centro di alcune voci di mercato. “Lo vedo concentrato e focalizzato nell’aiutare la squadra. È una figura importantissima anche nello spogliatoio, dà il buon esempio ai compagni e in questo momento pensa soltanto a dare il massimo per il Parma“.
Con l’inizio della stagione sempre più vicino, il tecnico invita però a non fermarsi ai risultati delle amichevoli. “Abbiamo disputato cinque partite: quattro pareggi e una vittoria. Si può vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, ma io preferisco concentrarmi sul nostro percorso di crescita. Vogliamo essere una squadra più completa e più versatile. Ci sono nuove richieste tattiche e serve tempo per diventare davvero forti in tutte le fasi di gioco“.
Infine, una battuta sul mercato. Cuesta non entra nel merito dei singoli obiettivi, ma conferma la piena sintonia con il club. “Con la società siamo assolutamente allineati. Le strategie e le eventuali necessità della rosa saranno definite insieme. Il nostro obiettivo è costruire il Parma più competitivo possibile“.



Complimenti per la vista allora!
quest anno campionato e coppa sicuri ( come lo stadio nuovo )
Ma che ci fai con strefezza, buon calciatore ma c’è di meglio
Quella di Strefezza sembra una presa per il cu….lo ai tifosi……speriamo che il prossimo campionato si dimezzino gli abbonamenti….non meritano altro…
Si sono fatti fottere Strefezza dal Palermo…mah…
Salvarsi sarà ancora tremendamente difficile…..considerando che i buoni partiranno e gli arrivi saranno come al solito mediocri….
Strefezza al Palermo la dice lunga sulla lungimiranza di KK e soci…..in compenso arriva Toure’ che è sempre infortunato…avanti così…..notare che Strefezza era il primo nome per Cuesta da riconfermare……..ottima sinergia tra allenatore e dirigenza…..RIDICOLI.