Secondo Il Corriere dello Sport, dopo la conferma di Cuesta il club crociato dovrà affrontare diversi dossier di mercato
Archiviata la questione legata al futuro di Carlos Cuesta, in casa Parma si apre ora una fase altrettanto delicata, quella relativa alla costruzione della rosa per la prossima stagione. Come evidenziato de Il Corriere dello Sport, sul tavolo della dirigenza crociata ci sono diversi dossier da affrontare nelle prossime settimane.
Tra le priorità figurano i rinnovi contrattuali di Enrico Delprato e Adrian Bernabé. Entrambi, così come il tecnico spagnolo, sono attualmente legati al club fino al 2027 e rappresentano due pedine fondamentali nel progetto tecnico gialloblù. La volontà della società sarebbe quella di avviare presto i colloqui per evitare di arrivare alla prossima stagione con situazioni contrattuali da gestire in corsa.
Capitolo mercato. Alcune decisioni sembrano già essere state prese. Il Parma eserciterà infatti il riscatto di Hans Nicolussi Caviglia, operazione prevista dagli accordi sottoscritti al momento del trasferimento e dunque obbligatoria dal punto di vista contrattuale.
Diversa invece la situazione degli altri giocatori arrivati in prestito. Secondo il quotidiano sportivo, appare improbabile la permanenza di Valentin Carboni, Gabriel Strefezza e Gaetano Oristanio, destinati a fare ritorno ai rispettivi club di appartenenza. Qualche possibilità in più, invece, sembrerebbe esserci per Cremaschi, il cui futuro resta ancora oggetto di valutazioni da parte della dirigenza.
Nel frattempo arriva una notizia anche dal fronte internazionale. Mateo Pellegrino, protagonista di una stagione positiva con la maglia crociata, non farà parte della selezione finale dell’Argentina. L’attaccante era stato inserito nella lista allargata dei 55 preconvocati dal commissario tecnico Lionel Scaloni, ma il suo nome non compare nell’elenco definitivo dei giocatori scelti per l’impegno della Nazionale albiceleste.
Per il Parma, dunque, si prospetta un’estate intensa. Tra rinnovi, riscatti e valutazioni sulla rosa, il lavoro della dirigenza è appena iniziato.


