La Gazzetta dello Sport esalta l’allenatore crociato: “Capolavoro Cuesta”
“L’arcinota ritrosia della Serie A a scommettere sui giovani giocatori, non vale per la panchina. Il Parma, per esempio, ĆØ andato ol-tre: ha delegato la salvezza a un tecnico allora 29enne che nel do-pogara racconta: Ā«Qui ho fatto la mia prima conferenza stampa, non ho mai avuto uno staff, non sono stato giocatore e l’ultima volta che ho fatto il capo allenatore avevo 22 anni con gli Under 13 dell’Atletico Madrid. Ma ero certo di potercela fare e di costruirmi una mia credibilitĆ Ā». Ed infatti Carlos Cuesta ci ĆØ riuscito, anzi ha imbastito un piccolo capolavoro. Il secondo gol di fila di El-phege, talento selvaggio prelevato dal Grenoble, vale l’aritmetica conferma della Serie A con quattro giornate di anticipo, in un Tardini in festa e rapito dalle doti strategiche del suo golden boy della panchina, che sembra conoscere la Serie A da sempre. Il Pisa invece, in coda ad una gara seria, propositiva, ma macchiata dalla solita stitichezza sotto porta, ĆØ al passo d’addio. Il ritorno in Serie B dopo un solo anno ĆØ solo da ratificare”.
Fonte: La Gazzetta dello Sport



Questa anno ha prevalso il gruppo, non saranno fenomeni ma perlomeno hanno avuto gli attributi e hanno dato il 100%, più di così non potevano fare.
Meglio questa stagione che vedere Man camminare in campo..
Le barricate le ha fatte perchĆ© non poteva fare altro con le caratteristiche dei difensori che aveva … ringraziamo il mister che ha fatto il massimo e lasciamo stare inutili polemiche … vediamo prossima stagione se con gli innesti giusti si potrĆ migliorare anche sotto il profilo del gioco
Miracolo o meno, non si possono dimenticare le numerose figuracce al Tardini , le barricate anticalcio, la fortuna etc,etc… Qualcosa nel finale di sarĆ anche visto ma resta evidente che Il Parma abbia raccolto molto più del seminato….
Non ĆØ evidente per niente. Non gli ĆØ stato regalato nulla. Poi, se ti ĆØ piaciuto o meno il gioco ĆØ un altro par di maniche.