Le parole del tecnico in conferenza stampa
Carlos Cuesta è intervenuto in conferenza stampa dopo la pesante sconfitta con il Torino per 4-1. Queste le sue parole sulla partita: “Ci sono stati due eventi che hanno marcato già all’inizio la partita. Il primo gol e poco dopo l’infortunio di Cremaschi a cui auguriamo che possa recuperare il più presto possibile, lavoreremo per quello. E dopo la reazione della squadra è stata molto positiva, siamo riusciti a essere in partita e pareggiare. Ad avere occasioni per portare la partita dove volevamo. Nel secondo tempo ci sono stati due eventi che in un minuto ti condizionano molto. E dopo la dinamica della partita cambia assolutamente. Non siamo riusciti a reagire un’altra volta, non è stata per mancanza di volontà o per spingere. Sono più orgoglioso che mai dei ragazzi, so che nei momenti di difficoltà saremo più uniti e più insieme. E so già che da domani penseremo a come reagire sabato contro la Cremonese insieme ai nostri tifosi. Sappiamo che dobbiamo fare tanto e punti, l’obiettivo non è ancora raggiunto come sempre abbiamo detto. Sappiamo che arriverà con prestazioni di livello e con il lavoro. Adesso dobbiamo metabolizzare questa sconfitta, che è pesante e che non volevamo. E analizzarla bene per crescere ed essere più pronti sabato prossimo. Corvi? Ha avuto un impatto molto positivo, è stato veramente importante nelle partite in cui ha giocato. Anche in passato Zion lo è stato. Sempre facciamo le scelte con meritocrazia, per aiutare la squadra a vincere. Sappiamo che il giorno del brutto infortunio Zion ha giocato dieci minuti con una frattura di 37 parti nel dito, con lo scafoide rotto. Ha dato tutta la vita per la sua squadra e il suo Club, sappiamo il suo livello e lo sosteniamo più che mai. Zion è un giocatore importantissimo per noi. Anche oggi, durante la partita, ha fatto interventi di alto livello. Sicuramente ci sono state due doppie mazzate, alla prima abbiamo reagito dopo il gol presto e l’infortunio di Cremaschi. Qui siamo stati bravi a reagire e a portare la partita dove volevamo noi. Nel secondo ci sono state questi due eventi che ci hanno fatto male e hanno cambiato molto la dinamica della partita, l’approccio del Torino è stato diverso. Cose da migliorare assolutamente, ma sono orgoglioso della prima reazione. Non siamo riusciti oggi a portare la partita dove volevamo, ma lo spirito e la voglia è massima per fare una grande prestazione e una grande partita il prossimo sabato. Non c’è un calo di attenzione per il lavoro che vedo fare dai ragazzi tutta la settimana. Vogliono di più perché sanno che l’obiettivo non è raggiunto, vogliono rappresentare il Parma nel miglior modo. Secondo tempo? Non siamo stati compatti, eravamo troppo larghi, cercavamo troppo l’ampiezza. Così ci hanno fatto due gol in ripartenza, il terzo e il quarto, e forse anche il primo. La ripartenza è stato un punto di forza della nostra squadra e dobbiamo continuare ad averlo così. Siamo una squadra, siamo uno, è uno sport collettivo e dobbiamo esserlo sempre nei nostri atteggiamenti”.



Se no ricordate bene ,anno scorso partita casa con napoli sue parate ci salvo per restare seria A ,sbagliato partita no faccio processo condannato ergastolo
Grande Marco 🤣🤣🤣ad ghe ragion….
Non pensavo che Cuesta bevesse così tanto da dire sproloqui…Suzuki in campo per meritocrazia? Era fermo da 4 mesi…avete fatto schifo tutti, a cominciare dalla formazione, con Nicolussi in panchina!
Vuoi dire che non essendoci riusciti quest’anno a retrocedere si proverà il prossimo anno .
Di calcio non capisci nulla
Suzuki importante per fare cosa i rinvi coi piedi
suzuki e tprnato ? dal risultato direi di si
Suzuki che grande portiere messo da un allenatore da amatori
Importantissimo prima della partita di ieri
Ma con Corvi in porta può prendersi tuuutto il tempo che vuole per rimettersi
Non abbiamo reagito dopo il secondo gol, anche perché tra il secondo gol e il terzo è passato il tempo di un rutto. La classifica è decente (non c’è da dormirci troppo però ), ma grazie al portiere che si pensava addirittura di non far giocare: “gioca lui o prendiamo un altro”. (Tralascio commenti sull’ingaggio del 40enne portiere spagnolo).