Diego Carlos: “Parma, il Como si può battere”

Il difensore brasiliano si racconta: "Posso portare esperienza e comunicazione. Como? Sono forti. Il mio cuore e la mia testa sono completamente sul Parma"

Diego Carlos

Il difensore brasiliano si racconta: “Posso portare esperienza e comunicazione. Como? Sono forti. Il mio cuore e la mia testa sono completamente sul Parma”

Esperienza, personalità e soprattutto una mentalità vincente. Diego Carlos è arrivato a Parma con un’idea molto chiara: mettersi a disposizione della squadra e contribuire, dentro e fuori dal campo, al raggiungimento degli obiettivi del club.

Il difensore brasiliano raccoglie anche l’eredità dei grandi connazionali che hanno vestito la maglia crociata, ma preferisce concentrarsi sul presente: «Sì, sapevo dei tanti grandi calciatori brasiliani passati da Parma, però io adesso penso a questa stagione, a quest’anno. Il mio obiettivo è quello del club».

E poi una frase che racconta bene il suo approccio: «So bene che non è uno a fare la differenza, voglio poter giocare sempre ma voglio che gli altri mi vedano come un vincente. Questa è la mia linea, la linea della competitività e della ricerca della vittoria».

«Vecchio? Non me l’aspettavo…»

In una rosa molto giovane, Diego Carlos e Sierro rappresentano due delle poche figure over 30. Una responsabilità che il brasiliano accoglie con il sorriso.

«Di certo non mi aspettavo di sentirmi dare del vecchio (ride, ndr), ma è giusto. Quando ho incontrato Thiago Silva, gli avevo detto la stessa cosa e lui si era offeso tantissimo, adesso tocca a me».

L’esperienza, però, può diventare un fattore importante per il Parma: «Posso portare la mia esperienza, soprattutto come comunicazione. Io sapevo di entrare in una squadra dove tutti erano più giovani. Sono convinto che la mia presenza può essere positiva».

Un inserimento che passa anche dalla comunicazione quotidiana: «Già nello spogliatoio comunichiamo bene, in francese, inglese, spagnolo, sto studiando italiano. Credo che la mia presenza può essere positiva in campo ma anche fuori, quando ci alleniamo».

«La trattativa? Nessun tormentone»

Quello di Diego Carlos è stato uno dei trasferimenti più chiacchierati dell’estate, ma il diretto interessato non considera il suo arrivo a Parma un vero tormentone.

«Il contatto è stato veloce, non c’è stato nessun tormentone. Mi sono subito interessato al progetto che mi hanno presentato, mi sembrava perfetto».

A rallentare l’operazione è stata soprattutto l’uscita dal Fenerbahce: «Quello che ha rallentato tutto è stata l’uscita dal Fenerbahce. Non è stata liscia, non è stata facilissima».

Una volta sbarcato a Parma, però, l’accoglienza è stata immediata: «Appena arrivato qua sono stato accolto bene da tutti i compagni e da tutti i direttori sin dal primo giorno. Sono super felice di questa cosa».

Nessun contatto con Fabregas

Diego Carlos ha poi chiarito di non aver ricevuto alcun consiglio da Cesc Fabregas, nonostante il tecnico del Como avesse avuto un ruolo importante nel trasferimento di Cutrone a Parma.

«No, appena uscito dal Como sono andato al Fenerbahce. Non ho avuto contatti con Fabregas, non penso ci fosse neanche interesse da parte loro».

Il contatto è stato invece diretto con il suo agente e con la dirigenza crociata: «Questo è il mio atteggiamento in tutti i club: in primo luogo dare il meglio di me; secondo, l’obiettivo del club è il mio obiettivo».

«Como forte, ma possiamo vincere»

Il prossimo avversario sarà proprio il Como, squadra che Diego Carlos conosce bene e con cui ha contribuito al percorso che ha portato i lariani alla qualificazione in Champions League.

«La vittoria è importante per noi come per loro. Io conosco come giocano e sono certo che il mister darà le indicazioni giuste. Noi da parte nostra ce la metteremo tutta».

Il rispetto non si trasforma però in timore: «Non sono impossibili da battere, sono forti ma è possibile vincere. Sono fiducioso, possiamo fare punti anche in questa partita».

Per riuscirci servirà soprattutto un atteggiamento preciso: «L’importante è avere una mentalità vincente, proseguire i nostri allenamenti e mettere in pratica tutto ciò che il mister ci dirà di fare».

L’esordio con il Monza

Diego Carlos ha già avuto modo di dare il proprio contributo nella prima partita con la maglia del Parma, contro il Monza.

«Sono stato molto felice di poter dare il mio contributo alla prima partita. È stato bellissimo poter partecipare appena arrivato».

Un esordio che gli ha permesso di entrare immediatamente nelle dinamiche del gruppo: «Ho potuto conoscere meglio e subito i miei compagni, li ho visti subito in azione. Abbiamo potuto analizzare insieme quali erano gli errori, cosa potevamo fare meglio e cosa abbiamo già fatto meglio».

Il punto conquistato è stato accolto positivamente: «Contento del punto all’esordio, questo era l’obiettivo, fare punti».

«A quattro o a cinque? Decide il mister»

Il Parma ha cambiato modulo nelle prime giornate, ma per Diego Carlos la questione non rappresenta un problema.

«Io sono abituato a giocare sia a 4 che a 5. Decide il mister, noi dobbiamo essere preparati a tutto e io lo sono».

Il concetto fondamentale, ancora una volta, è quello del collettivo: «E comunque si gioca tutti insieme e l’obiettivo è subire meno gol possibile».

«Mancano ancora 35 partite»

Sul tema salvezza, Diego Carlos invita a non guardare troppo presto alla classifica. Il campionato è ancora lungo.

«Posso dire che è iniziata da poco la stagione. Abbiamo giocato soltanto tre partite e abbiamo comunque un punto, mancano altre 35 partite e dobbiamo aspettare fino alla fine per sapere come ci vogliamo posizionare».

Il brasiliano non nasconde però l’ambizione: «Naturalmente pensiamo sempre a qualcosa di più grande di dove siamo adesso, però dobbiamo arrivare fino in fondo».

«Il mio cuore e la mia testa sono sul Parma»

Infine, una battuta sulla sfida del Como, che Diego Carlos osserverà con particolare attenzione anche per il suo recente passato.

«Seguirò la partita normalmente, perché il mio cuore e la mia testa non sono più a Como ma sono completamente sul Parma».

Un’attenzione inevitabilmente anche tattica, vista la prossima sfida: «La vedrò come chiunque, forse con un occhio analitico perché sono la nostra prossima avversaria».

Il messaggio di Diego Carlos è dunque chiaro: il passato è alle spalle, il presente è Parma. E la parola d’ordine è una sola: vincere.

forzaparma.it
Seguici su
Aggiungi forzaparma.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

15 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
1 mese fa

“Il mio cuore è per il Parma” Ma cò’ ditt, a t’sì ‘pen’nä rivè, dai là!

Commento da Facebook
1 mese fa

Si, se ne abbatti qualcuno a schioppettate 🤣

Commento da Facebook
1 mese fa

Nessuna squadra è invincibile…. Il problema è che attualmente sono di un’altra categoria

Commento da Facebook
1 mese fa

Si esatto….il Como si può battere, ma non se sei il Parma!!!

Commento da Facebook
1 mese fa

Mi faccio lo screenshot giusto per farmi due risate lunedì sera prima di andare a letto

Commento da Facebook
1 mese fa

Se sei l’Inter forse si.

Commento da Facebook
1 mese fa

Dobbiamo visualizzare come batteremo il como: “pare che l’intera squadra del Como sia stata colpita da dissenteria fulminante 5 minuti prima dell’ingresso in campo!”

Commento da Facebook
1 mese fa

Non siamo mica il Lipsia eh noi

Commento da Facebook
1 mese fa

Nei sogni

Commento da Facebook
1 mese fa

E cosa deve dire? Lui conosce l’ambiente, sarà l’unico che non si caghera’ sotto

Articoli correlati

Diego Carlos
I crociati reduci dalla terza sconfitta consecutiva, condividono con il Venezia la quota più bassa...
In vista della 9ª giornata di Serie A, i ducali possono contare su una tradizione...
Alberto Gilardino
L'amministratore delegato del Parma in conferenza stampa: "Sono convinto che questa squadra e tutto il...

Altre notizie