I bianconeri seguono con interesse il portiere giapponese, ma Federico Cherubini non intende fare sconti
La Juventus continua a monitorare Zion Suzuki, ma convincere il Parma a privarsi del suo portiere sarĆ tutt’altro che semplice. Tra i due club ĆØ in corso un dialogo che riporta alla mente l’estate del 2021, quando Giovanni Carnevali e Federico Cherubini trattavano il trasferimento di Manuel Locatelli dal Sassuolo alla Juventus. Oggi i ruoli si sono invertiti: Cherubini ĆØ al Parma e, proprio come faceva Carnevali allora, non sembra intenzionato a concedere sconti.
Il dirigente crociato – secondo La Gazzetta dello Sport – considera Suzuki uno dei punti fermi della squadra e, secondo le indiscrezioni, per sedersi a trattare chiederebbe una cifra superiore ai 30 milioni di euro. Una valutazione importante, in linea con il valore acquisito dal portiere giapponese dopo l’ultima stagione e con il suo potenziale di crescita.
La Juventus sarebbe attratta dalle qualitĆ del classe 2002, titolare della nazionale giapponese, ma soprattutto dalla prospettiva di investire su un portiere di appena 23 anni, ritenuto uno dei profili più interessanti nel panorama europeo. Un’operazione che il club bianconero considererebbe strategica per il futuro, a differenza di soluzioni più esperte e meno orientate alla valorizzazione.
Non c’ĆØ però soltanto Suzuki nei discorsi tra Parma e Juventus. Anche l’attaccante argentino Mateo Pellegrino continua a essere molto apprezzato e il Parma, anche in questo caso, avrebbe fissato una valutazione intorno ai 30 milioni di euro, confermando la volontĆ di non privarsi facilmente dei suoi talenti.


